Ferrara il 14, 15 e 16 maggio 2026 torna miXXer, il festival di musica contemporanea del Frescobaldi

Template

FERRARA Presentato il 6 maggio 2026 in conferenza stampa il programma del festival miXXer del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara che giunge quest’anno alla sua diciannovesima edizione. La Direttrice del Conservatorio Frescobaldi, prof.ssa Annamaria Maggese commentaMiXXer, la rassegna più longeva del Frescobaldi, da un’idea del M° Stefano Cardi e del compianto M° Giordano Tunioli, allora Direttore, ha il merito di mantenere vivo il dibattito su quale possa essere la musica definibile come  contemporanea e sul nostro modo di viverla. Il Novecento è stato secolo di grande esplosione di “musiche nuove” , di grande effervescenza  e al contempo di grandi contrasti ed estetiche ideologizzate. Storicamente non troppo presente, se non del tutto assente, nei programmi ministeriali, con inclinazione all’accademismo, nei Conservatori si è implicitamente compresso l’interesse per la  contemporaneità, la creatività pura, la scoperta nonchè la  ricerca di nuove sonorità e  di nuovi confini musicali, che invece devono essere il nutrimento principale del musicista nel pieno della sua fase evolutiva. Mixxer, coinvolgendo gran parte del Conservatorio in molte sedi prestigiose della Città, ha quindi il pregio sia di coinvolgere i nostri giovani studenti e di condurli a sperimentare e a sperimentarsi e ad aprire  nuove porte sia di assottigliare le distanze generazionali tra i compositori e tra gli esecutori”.”

Ideatore e direttore artistico di miXXer è Stefano Cardi, docente da molti anni al Conservatorio Frescobaldi e responsabile dell’area musica contemporanea che ha illustrato i contenuti musicali di questa edizione: “Il titolo scelto per questa edizione, CHAOS (Secondo il grande filosofo Emanuele Severino, la parola Chaos non starebbe a indicare il disordine, la mescolanza, quanto piuttosto l’apertura di tutte le aperture, il trarsi in disparte di ogni sipario, così che ciò che si costituisce non è un certo spettacolo, ma è lo spettacolo degli spettacoli: appunto perché l’apertura del sipario non è parziale, ma totale; è la totalità che si mette in mostra), intende sottolineare la nostra tradizione ormai ventennale di proporre generi diversi all’interno dell’ampio e variegato repertorio del XX e XXI secolo con l’intento di esaltare la cultura frammentista tipica della nostra epoca.”

La manifestazione è nata con lo spirito di una forte collaborazione tra compositori, interpreti, docenti e studenti, come un laboratorio musicale contemporaneo che affianca la scrittura alla performance, la didattica storica alla sperimentazione, al gioco musicale.

Il repertorio del festival, concepito sin dai suoi inizi con una forte spinta all’inclusività, lascia  ampio spazio a “voci” di compositori non necessariamente riconducibili alle avanguardie della  cosiddetta musica colta. Per questo motivo troviamo affiancate nei programmi culture musicali diverse che hanno in comune ricerca, sperimentazione, riflesso della cultura frammentista tipica dei nostri tempi.

Le geografie toccate nel programma sono ampie e variegate, dalla nuova musica italiana, a  composizioni delle avanguardie storiche, dalle trascrizioni d’autore a brani di ispirazione popolare dell’America Latina.

Tra i compositori del XX e XXI secolo eseguiti nel festival citiamo:

Patrizio Barontini, Béla Bartók, Mauro Bellagamba, Andrea Biagioli, Giacomo Bellini, Giuliano Bracci, Va-lentino Bucchi, Sylvano Bussotti, Luca Buzzavi, Christian Carlino, Luciano Chailly, Carlos Chavez, Aldo Clementi, Gianluca Deserti, Duke Ellington, Mario Garuti, George Gershwin, Alberto Ginastera, Radamès Gnattali, Maria Grever, Gerardo Guevara, Hans Werner Henze, Charles Ives, Adriano Lunghini, Henry Mancini, Michele Montagner, Mariano Mores, Mario Pagotto, Charlie Parker, Francesco Pennisi, Astor Piazzolla, Marco Pütz, Lorenzo Rubboli, Steve Reich, Silvestre Revueltas, Erik Satie, Salvatore Sciarrino, Kurt Weill, Christian Wolff, Hans Zimmer.

Inoltre avrà luogo uno speciale Omaggio a György Kurtág nel centenario della nascita con estratti da Jatekok per pianoforte.

Dario Favretti, Direttore organizzativo e Coordinatore artistico di Ferrara Musica, ricorda l’origine del festival e il suo legame con la città di Ferrara “Il Festival miXXer riallaccia idealmente i fili con la straordinaria stagione d’avanguardia che vide il “Frescobaldi” — allora Liceo Musicale — protagonista assoluto della musica contemporanea a Ferrara tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta. Sotto la guida illuminata di Riccardo Nielsen, l’istituto divenne un crocevia di innovazione, ospitando figure del calibro di Stockhausen e Bussotti e offrendo il palcoscenico alle esecuzioni dal vivo delle loro musiche e di altre di Boulez, Cage e Manzoni. Questa eredità d’eccellenza e sperimentazione è rifiorita nel 2001 con la nascita della manifestazione (originariamente titolata “Tanti suoni per un giorno”), concepita sin dal debutto come una grande esperienza di aggregazione cittadina, capace di mettere in rete, per la prima volta, realtà educative e formative eterogenee come le scuole a indirizzo musicale, gli istituti privati e il Conservatorio stesso. “

Interpreti del programma sono i docenti e gli studenti del Conservatorio Frescobaldi, i docenti e gli studenti del Liceo musicale Carducci e alcuni musicisti ospiti. Un assaggio del festival è stato presentato al termine della conferenza stampa con l’esecuzione del brano “Cantastorie” di Luciano Chailly per soprano e fisarmonica e Clapping Music di Steve Reich.

Anche quest’anno il festival miXXer si avvale della Media Partnership di Rai Radio 3 Classica che trasmetterà un estratto del festival.

Le date:

Giovedì 14 maggio

Concerto ore 18 al Ridotto del Teatro Comunale. Ingresso libero

Venerdì 15 maggio

Concerto ore 18 al Ridotto del Teatro Comunale. Ingresso libero

Sabato 16 maggio

Passeggiata musicale nei luoghi storici della città.

h. 15.30 Giardino Palazzo Giulio d’Este. Ingresso libero

h.17.30  Palazzo Naselli Crispi. Ingresso libero (prenotazione consigliata whatsapp  3338043626)

h. 20.00 Pinacoteca Nazionale. Palazzo dei Diamanti. Ingresso solo concerto 2€

Programma dettagliato è disponibile sul sito www.consfe.it