Fernando Santi, la commemorazione a 50 anni dalla scomparsa

PARMA – A 50 anni dalla scomparsa di Fernando Santi, sindacalista e parlamentare parmigiano, si è svolto oggi, nella sala del Consiglio Comunale, il convegno “Fernando Santi – l’ostinazione dell’unità”, organizzato da Comune di Parma, Provincia di Parma, Regione Emilia Romagna, CGIL Parma e Libertàeguale.

La mattinata ha visto il saluto del sindaco di Parma Federico Pizzarotti, che ha ricordato l’importanza del tema della fiducia per Santi: “la fiducia rappresenta un concetto fondamentale nel rispetto del nostro ruolo di politici e amministratori, un ruolo temporaneo da esercitare al meglio per contribuire a costruire un sistema di valori che possano avere una lunga prospettiva e ispirare le future generazioni”.
E’ seguito il saluto del presidente della Provincia di Parma Diego Rossi che ha ricordato: “Santi rappresenta una figura molto sfaccettata, caratterizzata da molti ruoli diversi. Un grande insegnamento che ci ha lasciato da cui trarre spunto riguarda l’impegno nel lavorare insieme, intessendo relazioni anche tra mondi distanti tra loro”.

Il convegno, moderato dal presidente del Consiglio Comunale Alessandro Tassi Carboni, che ha introdotto il momento ricordando la figura del sindacalista e parlamentare e le celebrazioni a lui dedicate in questo 50° anno dalla scomparsa, è proseguito con un ricordo personale di Egidio Tibaldi, cugino di Fernando Santi, e con gli interventi del curatore della memoria CGIL Parma Andrea Rizzi, del presidente Acli Parma Enrico Fermi, dell’archivista e storico Roberto Spocci e del vicepresidente nazionale di Libertàeguale Luigi Covatta.

Fernando Santi fu un importante esponente del movimento sindacale e politico dell’Italia del dopoguerra e si è distinto per l’impegno pacifista, per la sua vocazione unitaria e l’impegno nella tutela dei diritti degli emigranti. Fu un grande riformista.