FORLÌ – STAGIONE DI PROSA 2025/2026 “MUSA DI FUOCO – Carnet Verde”
Uno spettacolo che mette al centro i giovani e il dialogo con il pubblico.
Every Brilliant Thing in scena al Testori
Venerdì 13 marzo alle ore 20.30 il Teatro Testori ospita Every Brilliant Thing, di Duncan Macmillan e Jonny Donahoe, nella traduzione di Michele Panella, con Pietro Mazzoldi e la regia di Angelo Facchetti.
Lo spettacolo, prodotto da Teatro Telaio, è consigliato a un pubblico dai 14 anni in su ed è pensato in modo particolare per coinvolgere adolescenti e giovani spettatori, pur mantenendo una forza narrativa capace di parlare a tutte le generazioni.
Duncan Macmillan è un drammaturgo e regista inglese tra i più apprezzati della scena teatrale contemporanea. È autore di opere di grande successo internazionale rappresentate nei principali teatri europei e statunitensi, e ha co-creato nel 2020 la serie televisiva Trigonometry per la BBC. Every Brilliant Thing, scritto insieme a Jonny Donahoe, ha conosciuto numerose produzioni nel mondo ed è stato anche filmato per HBO e selezionato come “Critic’s Pick” dal New York Times. Una nuova trasposizione dello spettacolo, con Daniel Radcliffe (la star di Harry Potter) è prevista a Broadway all’Hudson Theatre nel marzo 2026.
Al centro della storia c’è una domanda semplice e universale: quali sono le cose per cui vale la pena vivere? Il protagonista inizia a interrogarsi fin da bambino, quando una situazione familiare complessa lo spinge a cercare un modo personale per reagire. Nasce così una lista di tutte le cose che rendono la vita degna di essere vissuta: piccoli dettagli, scoperte quotidiane, momenti felici, gesti inattesi. La lista comincia a sette anni e cresce con lui, accompagnandolo nell’infanzia, nell’adolescenza e nell’età adulta, fino a diventare un simbolico milione di ragioni per guardare avanti.
Il linguaggio è diretto, accessibile, vicino alla sensibilità dei ragazzi. La scrittura alterna ironia e profondità, evitando ogni forma di retorica e scegliendo invece il racconto personale e condiviso. Proprio per questo Every Brilliant Thing si rivela particolarmente adatto a un pubblico giovane: affronta temi legati alla crescita e alla complessità delle relazioni con delicatezza e autenticità, offrendo spunti di riflessione senza mai appesantire.
La messinscena rompe la distanza tra palco e platea. Gli spettatori non sono semplici osservatori, ma partecipano attivamente leggendo alcune voci della lista o dando voce ai personaggi che attraversano la vita del protagonista. Questo coinvolgimento diretto rende ogni replica diversa e crea un clima di ascolto reciproco, elemento fondamentale soprattutto quando in sala ci sono ragazzi e adolescenti.
Non è un caso che il progetto abbia messo i giovani al centro fin dalle sue prime fasi: il primo studio dello spettacolo ha coinvolto studenti delle scuole superiori e la produzione è stata sviluppata attraverso un continuo confronto con classi di diversi istituti della provincia. Anche la scenografia è stata realizzata in collaborazione con gli studenti del corso di Arti Creative del Canossa Campus di Brescia, a testimonianza di un dialogo concreto tra teatro e nuove generazioni.
Il progetto ha inoltre coinvolto l’Università degli Studi di Brescia in un percorso di ricerca dedicato all’esperienza teatrale interattiva e al suo impatto sul benessere emotivo in adolescenza, rafforzando ulteriormente l’attenzione verso il pubblico giovane.
La stampa ha accolto lo spettacolo con particolare interesse, sottolineandone la capacità di creare un coinvolgimento emotivo autentico e partecipato. Le recensioni hanno evidenziato la naturalezza dell’interpretazione di Pietro Mazzoldi e la delicatezza della regia di Angelo Facchetti, riconoscendo nello spettacolo un esempio efficace di teatro capace di parlare a ragazzi e ragazze con rispetto, intelligenza e sensibilità.
Portare i giovani a teatro significa offrire loro uno spazio di esperienza condivisa, lontano dagli schermi, in cui emozionarsi insieme, riflettere e riconoscersi nelle storie raccontate. Every Brilliant Thing nasce proprio con questo intento: proporre ai ragazzi dai 14 anni in su un’occasione di teatro vivo, partecipato e capace di lasciare un segno.
“Every Brilliant Thing”
di Duncan Macmillan e Jonny Donahoe
traduzione di Michele Panella
con Pietro Mazzoldi
Scenografia realizzata in collaborazione con gli studenti del corso di Arti Creative del Canossa Campus di Brescia condotto da Rita Duchi
regia di Angelo Facchetti
produzione Teatro Telaio
Età consigliata: dai 14 anni
Inizio spettacolo venerdì ore 20.30
Biglietti
Intero € 12
Ridotto (under 25, over 65, convenzioni Coop / Biblioteca Saffi / FoEMozioni / Quartiere Foro Boario / Libera Università per Adulti) € 10
Ridottissimo (studenti) € 8
Info e prenotazioni 0543.722456 | 375 8349548 | progetti@teatrotestori.it
Prevendita su Vivaticket.
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