Europa e fake news, un seminario con Fubini e Rossi

municipioMercoledì 31 ottobre il vicedirettore del Corriere e il presidente dell’Ordine a Modena a un corso con 140 giornalisti promosso con la Commissione Ue

MODENA – Ma quante sono le fake news che circolano a proposito dell’Europa? Vere e proprie bufale su tanti temi: dall’ambiente alle migrazioni, dall’euro alla tutela dei prodotti, fino ai costi effettivi di Bruxelles e Strasburgo, alle competenze dell’Ue e agli investimenti in infrastrutture sostenuti dalle risorse europee. Dopo aver affrontato il tema con una mostra e delle iniziative durante il Festivalfilosofia di settembre dedicato alla Verità, ora il Comune di Modena propone un approfondimento dedicato ai giornalisti, ma non solo a loro, con un seminario al quale intervengono il vicedirettore del Corriere della Sera Federico Fubini, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna Giovanni Rossi e il capo della Rappresentanza a Milano della Commissione europea Massimo Gaudina.

L’appuntamento con “Sarà vero? Leggende metropolitane a marchio Ue” è per mercoledì 31 ottobre, alle 10, al Teatro della Fondazione Collegio San Carlo (via San Carlo 5). L’iniziativa, alla quale sono già iscritti 140 giornalisti di tutta la regione, è promossa dalla Fondazione dell’Ordine dei giornalisti e dallo stesso Ordine con la collaborazione dell’Associazione stampa modenese, dell’Ufficio Politiche europee e Relazioni internazionali e del centro di informazione Europe Direct del Comune, con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e il contributo della Regione Emilia-Romagna.

Il seminario, che si svolge nell’ambito della campagna promossa dalle istituzioni europee “#UEverofalso”, dopo i saluti introduttivi, si apre con l’intervento del presidente dell’Ordine Giovanni Rossi su “Deontologia Vs Bufale”, mentre Federico Fubini, che è anche membro del Gruppo di alto livello contro le fake news e la disinformazione on line della Commissione europea, si occupa di “Social media e ciclo politico”. L’intervento di Massimo Gaudina, invece, è dedicato a “È vero ma non ci credo: realtà, sfide e percezioni dell’Europa”.

Durante il Festivalfilosofia sono stati oltre 800 i visitatori della mostra, poi rimasta aperta anche nelle settimane successive, e più di 200 di loro si erano cimentati anche in una serie di quiz per verificare la propria capacità di riconoscere le bufale. Un pannello e una cartolina, inoltre, aiutavano a capire come scovare le fake news on line, con alcuni consigli come il controllo delle fonti o il confronto con ciò che pubblicano le testate autorevoli.