Estate modenese, musica soul e latin jazz e teatro circo

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lucia dallolio

Venerdì 5 e sabato 6 agosto al parco Ferrari atmosfere brasiliane e spettacolo per famiglie. Ai Giardini ducali voce e pianoforte per un viaggio tra le hit soul e blues

MODENA – Due appuntamenti musicali, tra soul, blues e latin jazz, e uno spettacolo di teatro circo per bambini e famiglie sono le proposte dell’Estate modenese per venerdì 5 e sabato 6 agosto, in programma al parco Ferrari e ai Giardini ducali.

Venerdì 5 agosto, al parco Ferrari, alle 21.30, l’aMar Trio di Lucia Dall’Olio propone musica d’autore brasiliana, passando dalla bossanova al samba, con rivisitazioni personali di brani di grandi autori come Tom Jobim, Chico Buarque ed Herivelto Martines. Lucia Dall’Olio, alla voce, è accompagnata da Marcello Pugliese, chitarra classica, e Michele Vignali, sassofono. L’appuntamento, a ingresso gratuito, fa parte di Orangestate ed è organizzato da Caleidos.

Sabato 6 agosto, sempre al parco Ferrari, alle 18.30, a ingresso libero, PazoTeatro porta in scena “Gran Galà Baraonda”, spettacolo di teatro circo e teatro di figura adatto ai bambini e alle loro famiglie. I protagonisti sono tre personaggi che arrancano nella loro monotona e deludente routine quotidiana finché, all’improvviso, un misterioso e affascinante “uomo del futuro” arriva a sconvolgere le loro esistenze. Lo spettacolo, vincitore del Premio Vassalli 2021 e selezionato al Carnevale di Venezia 2022, è liberamente ispirato a “Il codice di Perelà”, di Aldo Palazzeschi e mescola danza, circo e teatro creando un’atmosfera surreale, ironica e poetica allo stesso tempo.

Alle 21 nuovo appuntamento con “I Giardini d’estate”, ai Giardini ducali. In collaborazione con il Baretto ducale, è in programma il concerto del duo jazz Summejas, composto da Iride Belelli alla voce e Alberto Dolfi al piano. Per la serata il duo propone un repertorio che spazia dagli standard di alcuni grandi autori alle hit del soul, blues e funky fino alla musica contemporanea. Iniziativa a cura di Studio’s in collaborazione con Fondazione di Modena ed Hera.