Esculapio nella Bufera: un diario della Grande Guerra per celebrare il 4 Novembre

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A Palazzo Romagnoli la presentazione dell’opera inedita del Tenente Farmacista Antonelli

FORLÌ – Il 4 Novembre alle ore 17.30 presso Palazzo Romagnoli verrà presentato al pubblico il volume “Esculapio nella Bufera”, diario inedito della Grande Guerra scritto dal Tenente Farmacista Giuseppe Antonelli.

La pubblicazione, curata dal divulgatore storico Francesco Billi e dal grafico Sanzio Domeniconi, è promossa dal Comune di Forlì con il contributo dell’Ordine Provinciale dei Farmacisti e delle Farmacie Comunali, ed andrà ad arricchire la programmazione della Giornata dedicata alle Forze Armate nell’anno dedicato al Centenario del Milite Ignoto.

Spiega il curatore storico Billi: “l’eccezionalità di questa testimonianza, conservata integra per oltre un secolo dalla famiglia Simoncelli-Antonelli, consiste nella volontà del farmacista romagnolo di raccontare il terribile conflitto dalla particolarissima prospettiva del sanitario militare al fronte. Proprio per consegnare ai posteri un resoconto realistico e suggestivo, l’autore arricchì il diario di numerose fotografie che illustrano i fatti accaduti nelle diverse giornate. Un archivio unico nel suo genere, insomma, che andava valorizzato per aggiungere un’ulteriore pagina al già straordinario contributo fornito dal nostro territorio alla storia nazionale.”

Tanto era il materiale accumulato dal diarista che per riordinare, selezionare, trascrivere e riprodurre la documentazione originale sono stati impiegati quasi due anni. La pubblicazione finale permette di rivivere quegli anni drammatici, dall’estate 1915 all’inizio del 1919, attraverso trecento pagine di resoconto autentico, lucido, ma sempre carico di umanità, impreziosito da un imponente repertorio fotografico composto da oltre 100 scatti inediti che restituiscono l’immagine dei luoghi, dei protagonisti e degli episodi dell’epoca.

Il Diario di Giuseppe Antonelli appare inoltre come un irrinunciabile omaggio culturale alla categoria dei farmacisti e di tutti i sanitari che negli ultimi anni hanno dovuto affrontare la minacciosa sfida della pandemia rinnovando quei propositi di massima dedizione e sacrificio verso il prossimo alla base di una missione professionale la cui importanza sociale emerge senza appello nei momenti di maggior bisogno.

Un appuntamento, dunque, carico di significati che procedendo dalla riscoperta storica ci conducono all’attualità proprio nell’anno delle celebrazioni del Centenario del Milite Ignoto.

Per info e prenotazioni: tel. 0543 712627; biglietteria.musei@comune.forli.fc.it