ERT Fondazione – Teatro ragazzi 2018-2019

40^ edizione – CESENA – Teatro Bonci, Biblioteca Malatestiana, Teatro Verdi, Teatro Bogart e Teatro Comandini. Dal 10 dicembre 2018 al 22 maggio 2019

Comune di CesenaCESENA – Dal 10 dicembre 2018 prende il via la 40^ edizione della rassegna di Teatro ragazzi di Emilia Romagna Teatro Fondazione al Teatro Bonci di Cesena: un progetto che continua a mantenere vivo il rapporto con tutta la Romagna, in sintonia con la sua storia, il profondo legame che la struttura ha con il territorio, la progettualità e le scelte artistiche dell’Ente.

Come affermano il Presidente di ERT Fondazione Giuliano Barbolini e il Direttore di ERT Fondazione Claudio Longhi: «Il presente corre veloce in un susseguirsi di eventi, lasciandoci spesso stupefatti e smarriti come davanti a un caleidoscopio, con i suoi tasselli densi di colore, ma continuamente mossi, instabili, fuggevoli. La realtà rischia così di schizzare via da noi e il teatro allora è una piccola e solida ancora, cui talvolta aggrapparsi, per sostare quell’istante rivelatore e guardarsi intorno, scorgere i nostri orizzonti e ritrovare la rotta. E questo guardarsi intorno accade con l’altro, perché il teatro non è solo il luogo dello sguardo, quanto quello della condivisione.

I quaranta anni di Teatro ragazzi che Cesena oggi festeggia servono a ricordarci come forte e determinato sia l’impegno di ERT Fondazione verso i più giovani, il desiderio di offrire loro, con i nostri spettacoli, degli utili (e perché no, sorprendenti) punti di vista sul mondo in cui abitano e in cui tutti noi abitiamo. Per questo, a quarant’anni dall’avvio, abbiamo deciso di non limitarci alla stagione di Teatro ragazzi, ma di realizzare una serie di attività correlate, che stimolino la curiosità nel pubblico di domani e dunque formino nuovi spettatori. Le lezioni-spettacolo su teatro e letteratura, il progetto Teatro Volante sostenuto dal Consorzio Romagna Iniziative, il corso per insegnanti di lettura “Ad alta voce” sono parte di un progetto che ERT Fondazione intende portare avanti a Cesena e per i suoi cittadini più giovani. Guardati intorno è per noi più di un motto, di uno slogan di stagione, è un monito per non desistere dal desiderio di conoscere e comprendere il mondo».

«Il Teatro ragazzi di Cesena compie quarant’anni: un traguardo straordinario» dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune Christian Castorri «per un’esperienza ricchissima e feconda, che ha coinvolto nel corso della sua storia migliaia e migliaia di bambini e ragazzi non solo della città, ma anche del comprensorio, offrendo loro l’opportunità di conoscere – spesso per la prima volta – la magia del palcoscenico.

Un’esperienza che ha sempre guardato con attenzione alle esigenze del mondo educativo, in un dialogo costante con gli insegnanti, e ha cercato di rispondere con proposte di qualità, nella consapevolezza che il teatro per i più piccoli non può essere un ‘piccolo’ teatro.
Da questo lavoro sono scaturite stagioni indimenticabili, con spettacoli di grande valore. E l’impegno prosegue tutt’ora, come dimostra la nuova stagione che stiamo presentando».

Il programma per le scuole e per i ragazzi al Teatro Bonci di Cesena compie 40 stagioni, dal 1980 al 2019, durante le quali ha rafforzato la propria presenza territoriale e culturale, secondo alcune linee di forza: la dimensione romagnola e non solo cittadina della partecipazione, una vasta proposta teatrale che punta sulla qualità, l’apertura verso artisti e gruppi radicati nel territorio, anche attraverso progetti speciali, l’attenzione alle produzioni con gli studenti in scena e soprattutto la condivisione del progetto e delle scelte con gli insegnanti, mediatori e sostenitori delle attività. Queste priorità, stabilite fin dall’inizio, dalla prima edizione nata nell’Anno Internazionale del Fanciullo, hanno garantito alla rassegna una continuità nel tempo di rara consistenza.

La rassegna 2018-2019 si presenta sotto il segno produttivo di Emilia Romagna Teatro Fondazione: il 10 dicembre è di scena il primo Classroomplay – ovvero uno spettacolo da guardarsi direttamente in classe – Aristotele invita Velázquez a colazione e gli prepara uova e (Francis) Bacon, di Davide Carnevali, con Michele Dell’Utri e Simone Francia.

A cosa serve il teatro e in che modo può contribuire allo sviluppo della società? Da questa domanda parte il progetto Classroomplays che si proietta nell’arco di un triennio portando la rappresentazione nell’ambito privilegiato in cui si costruisce la società del futuro: la scuola. Il teatro si fa strumento didattico per mezzo di un approccio multidisciplinare che attraversa filosofia, storia, letteratura e arte in modo ironico e coinvolgendo in prima persona gli studenti chiamati a essere non più spettatori passivi, ma pensatori attivi e attori consapevoli della società in cui vivono.

Apre il nuovo anno, il 21 gennaio, la Societas di Chiara Guidi con il concerto/spettacolo Esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia: l’autrice e interprete dialoga con il violoncello del musicista cesenate Francesco Guerri (in programma fino al 23 gennaio e il 2 febbraio al Teatro Comandini, nell’ambito di Puerilia). Chiara Guidi da anni sviluppa una personale ricerca sulla voce come chiave drammaturgica per svelare suono e senso del testo che è per lei materia da conoscere e plasmare ma anche veicolo che porta la parola a vivere al di là del significato.

La Societas chiude anche la rassegna, sempre al Teatro Comandini nell’ambito di Puerilia, dall’8 al 22 maggio, con lo storico Buchettino.

Dal 22 al 23 gennaio sul palcoscenico del Teatro Bonci il Teatro Valdoca propone a studenti e docenti un incontro con la poesia contemporanea, non soltanto con i versi di Mariangela Gualtieri ma anche con quelli di Milo De Angelis, Mario Luzi, Antonella Anedda, Chandra Livia Candiani, Vivian Lamarque e altri poeti a cui l’autrice si sente vicina. Fraternità Solare, di e con Mariangela Gualtieri, allestimento e luci di Cesare Ronconi, è un’antologia ad alta voce, in cui la scrittura si fa musica, ritmica, melodia.

La rassegna, come da tradizione, prosegue in due sezioni: la prima comprende gli spettacoli per i ragazzi, cioè i titoli realizzati da compagnie professionali che rappresentano il meglio della produzione italiana a noi contemporanea, con molte nuove produzioni che vengono presentate per la prima volta a Cesena e altre che appartengono a repertori consolidati; la seconda sezione comprende gli spettacoli dei ragazzi, titoli messi in scena da scuole e associazioni con gli studenti stessi.

Nella prima sezione – spettacoli per i ragazzi – figurano varie tra le maggiori compagnie che operano a livello nazionale: Onda Teatro, Teatro delle Briciole, Accademia Perduta, TamTeatroMusica, Teatro del Buratto, Teatro Crest, Fratelli Ditaglia, La Piccionaia, Fondazione AIDA, Fratelli Caproni, Teatro Gioco Vita, Compagnia TPO – Teatro Metastasio di Prato.

Fra questi, per la prima volta a Cesena arriva Marta Cuscunà che presenta Il canto della caduta sul palcoscenico del Teatro Bonci (2 aprile): l’originale produzione di questa artista si inserisce nella tradizione del teatro visuale e di figura utilizzando, però, anche nuove tecnologie. Ispirato al mito di Fanes – tradizione popolare dei Ladini, una piccola minoranza etnica che vive nelle valli centrali delle Dolomiti – Il canto della caduta è un ciclo epico che racconta la fine del regno pacifico delle donne e l’inizio di una nuova epoca, del dominio e della spada. È il canto nero della caduta nell’orrore della guerra e allo stesso tempo il racconto perduto di come eravamo, di quell’alternativa sociale auspicabile per il futuro dell’umanità che viene presentata sempre come un’utopia ma, forse, è già esistita.

Ormai di livello nazionale ma appartenenti per origine alla città di Cesena sono un gruppo di giovani artisti ospitati anche in questa edizione della rassegna, che così conferma la sua unicità tra le molte proposte per le scuole e un costante progetto di condivisione delle enormi potenzialità artistiche della città e del suo territorio.

Michele Di Giacomo con la Compagnia Alchemico Tre presenta il nuovo spettacolo Per la ragione degli altri – un tradimento di Pirandello, in scena l’8 aprile (e in programma anche per il cartellone serale il 7 aprile alle 21) al Teatro Bonci. Di Giacomo, con Riccardo Spagnulo, riscrive uno dei primi testi di Pirandello per raccontare la famiglia oggi, puntando uno sguardo contemporaneo su questa storia feroce fatta di ruoli e convenzioni sociali.

Roberto Mercadini è protagonista di Leonardo Da Vinci alla prova…della sua memoria per la regia di Gabriele Marchesini, ambientato nella splendida Biblioteca Antica Malatestiana (28-29 marzo) e prodotto dalla cesenate Associazione Mikra con il Teatro Perché Compagnia d’arte (quest’ultimo presente nella rassegna anche con Il Piccolo Principe: un’avventura dal 27 febbraio al primo marzo). Lo

spettacolo, liberamente ispirato dai testi amati da Leonardo da Vinci custoditi nella Biblioteca, di cui fu frequentatore, è una immaginaria biografia nel cinquecentesimo della sua scomparsa.

Katrìem Associazione è in scena dal 7 al 10 maggio al Teatro Bonci con Cosmonauti degli universi…entrate dalla finestra! di Valentina Pagliarani, progetto finalista al Premio Scenario Infanzia 2018: una mappa per raggiungere il punto del cosmo in cui si può trovare, forse, il Pianeta della Felicità. Ma serve l’immaginazione e il pensiero infantile per arrivarci…

La Bottega del Teatro Franco Mescolini rende omaggio al suo maestro il 3 e 4 maggio con la messa in scena del divertente Don Chisciotte e Pony Express per la regia di Barbara Abbondanza (Teatro Bonci): su un set cinematografico dove si sta girando il film “Don Chisciotte della Mancia”, la pala di un mulino a vento colpisce accidentalmente al capo il regista che, tramortito, al risveglio si crede Don Chisciotte.

Una presenza produttiva cesenate, costante e richiesta dalle scuole, è quella del Teatro Distracci di Cristina Casadei e Giuseppe Viroli, che in Coccodrilli reinventano “Il Coccodrillo Enorme” e altre storie dello scrittore inglese Roald Dahl (in programma dal 9 all’11 aprile).

Fra le collaborazioni cittadine va ricordato il ruolo produttivo del Conservatorio “Bruno Maderna”, che garantisce sempre alla rassegna concerti e/o operine allestite a partire da esigenze didattiche interne e che si intersecano con le programmazioni degli istituti scolastici partecipanti. Quest’anno propone, con l’Istituto Corelli, una nuova edizione della Guida semiseria (ad uso del giovane) all’ascolto della musica da film (e tanto altro) (13-14 marzo).

Alla città di Cesena è dedicata Dove nascono le storie?, curiosa Escursione con racconti nel cuore della città in partenza dal Teatro Bonci dal 10 al 17 aprile e dal 2 al 10 maggio, organizzata da Sergio Diotti con la guida Roberto Forlivesi (produzione Natura Magica): un trekking urbano dedicato alle scuole con il celebre narratore Fulèsta.

Apre la seconda sezione – spettacoli dei ragazzi – Pygmalion-www.becomeanartist! di Donatella Missirini e Luciana Berretti, prodotto con l’ex gruppo “Canterville”, I Mercanti di Sogni e Auser Cesena (4-5 aprile); seguono FOOLS-Intelligenza e stupidità di Denio Derni con gli allievi del Laboratorio teatrale “Teatro degli Avanzi” di Forlimpopoli (30 aprile) e Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni di Lusiana Battistini con “I ragazzi di Betta”-La Bottega del Teatro del Rubicone della Scuola Media di Gatteo (15-16 maggio).

Oltre agli spettacoli, ERT Fondazione ha proposto alle scuole per l’anno in corso attività formative e progetti: riprendono i percorsi di alternanza scuola lavoro, costruiti di concerto con l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna, e si inaugurano le lezioni-spettacolo sulla storia del teatro: Letteratura & Teatro/Teatro vs Letteratura. Molto interesse ha riscosso da parte dei docenti il percorso triennale di lettura e interpretazione dei testi “Ad alta voce”, ideato da Lino Guanciale e condotto dagli attori di ERT.

E per il fine settimana del 18 e 19 maggio si annuncia un gran finale che concluderà l’intero programma di iniziative: grazie al sostegno del Consorzio Romagna Iniziative sono state coinvolte classi di istituti di ogni ordine e grado nel progetto Cesena, un teatro volante sotto i cieli della via Emilia, a cura di Michele Dell’Utri e Simone Francia. Un percorso di creazione partecipata che prevede la ricerca e la elaborazione di storie di arti, mestieri, lavori e professioni, raccolte a Cesena, a cui dar vita “all’aria aperta” nell’evento finale in una piazza della città.

I numeri confermano la rassegna tra le più interessanti organizzate dai teatri pubblici in Emilia-Romagna, anche grazie alla sua estensione. Infatti i Comuni coinvolti aumento ogni anno: oggi sono 27 e rappresentano tutti i territori romagnoli. Hanno aderito, scegliendo gli spettacoli da un ampio catalogo di proposte, istituti secondari superiori, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie inferiori dei Comuni di Bagno di Romagna, Bellaria-Iga Marina, Bertinoro, Borghi, Cervia, Cesena, Cesenatico, Coriano, Dogana di San Marino, Forlì, Forlimpopoli, Gambettola, Gatteo, Longiano, Mercato Saraceno, Modigliana, Montiano, Ravenna, Rimini, Roncofreddo, San Mauro Pascoli, Santarcangelo di Romagna, Santa Sofia, Sarsina, Savignano sul Rubicone, Sogliano al Rubicone, Verghereto.

Sono 33 i titoli presentati per un totale di 105 rappresentazioni per le quali sono già arrivate circa 15.000 prenotazioni di ragazzi e insegnanti (con una crescita nell’ordine delle 2.000 unità rispetto all’edizione precedente). L’organizzazione gestirà, come sempre, il trasporto dalla scuola al teatro e viceversa.

Il prezzo del biglietto comprensivo di trasporto è di 7 euro per le scuole dei Comuni che contribuiscono alla stagione e di 9 euro per gli altri, mentre il prezzo del biglietto senza trasporto è di 4 euro.

Alle attività formative e ai progetti gratuiti hanno aderito fino ad ora, più di 300 studenti e docenti.

La rassegna di Teatro ragazzi 2018-19 è organizzata da Emilia Romagna Teatro Fondazione e promossa dal Comune di Cesena con il sostegno della Banca Popolare dell’Emilia-Romagna.

L’edizione del quarantennale è dedicata a Franco Mescolini; la grafica è stata realizzata da Ugo Bertotti.

Informazioni:
Teatro A. Bonci, Piazza Guidazzi – Cesena
referente Stefania Albertini tel. 0547 355733 salbertini@teatrobonci.it
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Debora Pietrobono – Responsabile Ufficio Stampa Emilia Romagna Teatro Fondazione
c/o Arena del Sole Via San Giuseppe, 8 – 40121 Bologna
tel. 051 2910954 – cell. 347 8798621 d.pietrobono@emiliaromagnateatro.com – stampa@arenadelsole.it

Emanuela Dallagiovanna – Ufficio Stampa Teatro Bonci
Via Aldini, 22 – 47521 Cesena
tel. 0547 355714 edallagiovanna@teatrobonci.it

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