ERF: il 6 marzo a Imola l’Orchestra Busoni con Yifan Wu

DSC_0198 copia Revoltella 5 – ufficio ERF

IMOLA (BO) – ERF

ORCHESTRA DA CAMERA FERRUCCIO BUSONI

con

YIFAN WU pianoforte

Vincitore 65ma edizione concorso internazionale Busoni 2025

e con

MASSIMO BELLI direttore

Venerdì 6 marzo, ore 21.00

IMOLA – Teatro Ebe Stignani

Anche quest’anno, il Teatro Stignani di Imola, nell’ambito della decima edizione di ERF#StignaniMusica, accoglierà – venerdì 6 marzo 2026 (ore 21.00), il vincitore del 65° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, la prestigiosa competizione che ogni due anni raccoglie il meglio del pianismo internazionale. È il virtuoso pianista cinese Yifan Wu che si esibirà insieme all’Orchestra da Camera Ferruccio Busoni, realtà sinfonica di riferimento nel panorama cameristico italiano, qui diretta da Massimo Belli, con cui eseguirà un repertorio che attraversa l’Europa tra Sette e Novecento, tutto filtrato dagli archi.

Fondata nel 1949, la competizione bolzanina rappresenta uno dei più autorevoli punti di riferimento nel panorama pianistico mondiale. Numerosi grandi nomi del concertismo internazionale sono emersi proprio da questo palcoscenico, che continua ad attrarre i giovani talenti più promettenti da ogni parte del mondo.

Yifan Wu, classe 2005, che ha vinto, conquistando anche il Premio del Pubblico e il Premio “Alice Tartarotti”, si è imposto all’attenzione della scena internazionale come uno dei talenti più sorprendenti della sua generazione. Dopo i primi riconoscimenti in importanti competizioni asiatiche, il suo percorso lo ha condotto sui palcoscenici di alcune delle sale più prestigiose al mondo, tra cui la Carnegie Hall di New York, affermandosi come solista accanto a orchestre di primo piano e sotto la direzione di maestri di rilievo internazionale. Attualmente prosegue la sua formazione alla Reina Sofía School of Music di Madrid, dove studia con Stanislav Ioudenitch, consolidando una crescita artistica già straordinariamente solida. Nel novembre 2024 è stato nominato Young Steinway Artist dalla Steinway & Sons Asia Pacific, entrando così a far parte della comunità internazionale degli Steinway Artists – un riconoscimento che suggella un percorso in rapida e brillante ascesa. Accanto alla musica, Wu coltiva un’intensa passione per l’arte contemporanea, in particolare per la fotografia, ambito nel quale ha ottenuto riconoscimenti internazionali, tra cui il titolo di Architecture Photographer of the Year agli International Photography Awards.

L’Orchestra Busoni è molto buona dal punto di vista della qualità sonora, ed anche tecnicamente è molto ben preparata…”: così Salvatore Accardo descrive l’ensemble triestino, sottolineando anche l’energia e l’emozione trasmesse dal suo direttore, Massimo Belli. Parole cui fanno eco l’entusiasmo di Ivry Gitlis, che ha parlato di “piena e sana felicità” nell’incontro con l’orchestra, e il giudizio di Renato Zanettovich, che ne evidenzia la solidità e la vitalità nel panorama musicale. Fondata nel 1965 da Aldo Belli, l’Orchestra da Camera Ferruccio Busoni è una delle prime orchestre da camera nate in Italia nel dopoguerra e la più antica del Friuli Venezia Giulia. In sessant’anni di attività si è affermata come organismo di riferimento nella vita culturale di Trieste, sostenuta dalla Regione FVG, dal Comune e dal Ministero della Cultura, e insignita nel 2021 del Sigillo Trecentesco per il suo 55° anniversario. Composta da affermati strumentisti, molti dei quali allievi della tradizione del Trio di Trieste e del Quartetto Italiano, l’orchestra ha collaborato con solisti di primo piano, tra cui lo stesso Accardo, Domenico Nordio e Massimo Quarta, esibendosi in Italia e all’estero – dall’Europa alla Russia, fino al Messico – e inaugurando nel 2013, come rappresentante italiana, il Festival Silver Lyre di San Pietroburgo. Accanto all’intensa attività concertistica, l’Orchestra Busoni si distingue per l’impegno discografico: oltre trenta CD per etichette quali Brilliant Classics, Warner Classics e Dynamic, con numerose prime registrazioni mondiali dedicate, tra gli altri, a Giuseppe Tartini e Alessandro Rolla, accolte con riconoscimenti dalla critica specializzata. Partner di istituzioni come il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni e il Premio Paganini di Genova, l’orchestra celebra oggi il traguardo dei sessant’anni con lo stesso spirito che l’ha animata fin dalle origini.

L’orchestra insieme al giovane pianista cinese, diretti dalla bacchetta di Matteo Belli, presenteranno un programma che propone un viaggio nell’Europa musicale tra Sette e Novecento, attraverso pagine molto diverse ma tutte fortemente evocative. Con La musica notturna delle strade di Madrid di Luigi Boccherini, l’orchestra d’archi ricrea i suoni della capitale spagnola di notte: campane, tamburi, processioni e atmosfere popolari prendono vita in una partitura sorprendentemente “cinematografica”. Il Terzo Concerto per pianoforte di Ludwig van Beethoven, presentato nella versione per pianoforte e archi di Lachner, mette in primo piano il dialogo serrato tra solista e archi. Le Due melodie elegiache di Edvard Grieg trasformano due suoi Lieder in un intenso racconto solo strumentale, sospeso tra malinconia e dolcezza nordica. Chiudono le Danze popolari rumene di Béla Bartók, brani brevi e travolgenti nati dalla raccolta diretta di melodie tradizionali. 

MUSICA A 1 EURO

Elemento consolidato delle stagioni invernali di Emilia Romagna Festival, il progetto educational Musica a 1 Euro” rappresenta un’importante opportunità formativa per gli studenti delle scuole di Imola, Faenza, Forlì e Castel San Pietro Terme. L’iniziativa consente a tutte le studentesse e gli studenti fino ai 19 anni di età di accedere agli spettacoli delle quattro stagioni concertistiche al costo simbolico di 1 euro. Il progetto si arricchisce inoltre di incontri-concerto e prove aperte, durante i quali gli artisti delle stagioni dialogano con il giovane pubblico, in modo coinvolgente ed informale. Tali momenti sono ulteriormente valorizzati dall’intervento di relatori con specifiche competenze musicali e didattiche, con l’obiettivo di promuovere un ascolto consapevole e un coinvolgimento attivo nell’esperienza musicale.

GenerAzione Musica GenerAzione Musica è il nuovo progetto di Emilia Romagna Festival realizzato con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dedicato ai giovani dai 20 ai 27 anni per avvicinarli alla musica dal vivo. L’iniziativa abbatte le barriere economiche con biglietti al costo di 5 euro per la stagione invernale in corso di ERF#StignaniMusica. Un’iniziativa che punta a creare una nuova generazione di spettatori consapevoli, promuovendo inclusione sociale, coesione e crescita personale attraverso l’esperienza condivisa della musica dal vivo.

Per aderire sia a “Musica a 1 Euro” sia a “GenerAzione Musicacontattare la Segreteria di Emilia Romagna Festival allo 0542 25747.

La decima edizione di ERF#StignaniMusica, è realizzata da Emilia Romagna Festival in collaborazione con il Comune di Imola e con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Turkish Airlines, Andalò Gianni, Banca di Imola, CLAI, Curti Costruzioni Meccaniche, Sfera, SACMI, Alleanza delle Cooperative, BCC ravennate, forlivese e imolese, AutoSICA.

INFO INGRESSO

I settore (platea e palchi centrali) € 20

II settore (palchi laterali) € 16

Loggione € 12

Biglietti Ridotti

– abbonati Stagione di prosa Teatri Stignani

– over 65 anni e fino a 25 anni

– allievi e Insegnanti Nuova Scuola di Musica Vassura-Baroncini

– associati CNA Imola

– associati CNA Forlì-Cesena

– soci T.I.L.T. – Imola

– titolari della YoungER Card Emilia-Romagna

– titolari Card Cultura Bologna

– Iscritti Touring Club Italiano

I settore € 17

II settore € 14

Loggione € 10

Per tutti gli spettacoli

€ 1 fino a 10 anni (prenotabili esclusivamente contattando ERF 0542 25747)

Prevendita su Vivaticket

PROGRAMMA

Luigi Boccherini

La Musica notturna delle strade di Madrid per archi op. 30 n. 6 in do maggior

Ludwig van Beethoven

Concerto nr.3 op.37 in Do minore versione per pianoforte e archi di Lachner

Edvard Grieg

Due melodie elegiache, op. 34 per orchestra d’archi, basate sui Lieder op. 33 nn. 3 e 2

Béla Bartók

Romàn népi tàncok (Danze popolari rumene) per piccola orchestra, BB 76, SZ 68

BIO ARTISTI

“L’orchestra Busoni è molto buona dal punto di vista della qualità sonora, ed anche tecnicamente è molto ben preparata.  Massimo Belli ha dentro di sé un’emozione che trasmette, un’emozione positiva, un’energia, ed è molto importante.”  Salvatore Accardo                                                                                                                                        “Ma quant’è meraviglioso quando ci si trova improvvisamente di fronte ad un’esperienza di vita, in cui si è immersi in una piena e sana felicità! Per me é stato così quando ho incontrato questo meraviglioso gruppo di musicisti – la Nuova Orchestra Ferruccio Busoni e il suo Direttore M° Massimo Belli.” Ivry Gitlis

“La “Nuova Orchestra Busoni” è un organismo solido e pulsante nella vita musicale di Trieste. Con Massimo Belli alla guida, l’orchestra ha incominciato a dare dei risultati veramente soddisfacenti, direi quasi sorprendenti, mettendo in luce le qualità direttoriali di Massimo.” Renato Zanettovich

ORCHESTRA DA CAMERA “FERRUCCIO BUSONI” Complesso storico fondato nel 1965 da Aldo Belli, è una delle prime orchestre da camera sorte in Italia nel dopoguerra e la più antica della regione Friuli Venezia Giulia. È un “organismo di interesse regionale e per il 50° anniversario la Regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato il volume sull’orchestra Busoni, intitolato “Oggi come mezzo secolo fa” relativo alla promozione dell’immagine della Regione a livello internazionale. Oltre che dalla Regione FVG, l’attività artistica dell’orchestra è sostenuta dal Comune di Trieste e dal Ministero della Cultura attraverso il FUS. L’orchestra Busoni nel 2021 è stata insignita dal Comune di Trieste del Sigillo Trecentesco in occasione del 55° anniversario di attività artistica. E’ formata da affermati strumentisti, vincitori di concorsi internazionali, che tramandano la civiltà musicale del Trio di Trieste e del Quartetto Italiano di cui sono stati allievi. Nel 2005 e nel 2010 per festeggiare il 40° e il 45° anniversario dell’orchestra, si sono tenuti alcuni concerti con la partecipazione straordinaria del violinista Salvatore Accardo. Il concerto celebrativo per il 50° anniversario, ha avuto come ospite il violinista Domenico Nordio e, registrato dal vivo, è stato pubblicato dalla rivista Amadeus. Il concerto per il 55° anniversario si è svolto al Teatro Verdi di Trieste con il violinista Massimo Quarta vincitore del Premio Paganini ed è stato registrato un CD con musica di Viotti e Cherubini che verrà pubblicato da Brilliant Classics. L’orchestra si è posta all’attenzione del pubblico e della critica tenendo centinaia di concerti in Austria, Slovenia, Croazia, Germania, Svizzera, Russia, Tunisia e Italia, con solisti d’eccezione. Nel 2013 ha inaugurato, come rappresentante dell’Italia, il Festival Internazionale Silver Lyre organizzato dalla Società Philarmonica di San Pietroburgo e nel 2021 ha effettuato una tournèe in Messico organizzata dal CIDIM, tenendo due concerti nella regione di Cohauila che hanno rappresentato l’omaggio culturale del governo italiano per il Bicentenario dell’Indipendenza del Messico. Il 26 febbraio 2022 ha inaugurato le celebrazioni dell’Anno Tartiniano proclamato dalla Repubblica di Slovenia in occasione del 330 anniversario della nascita di Giuseppe Tartini con un concerto che ha visto la partecipazione straordinaria a fianco dell’orchestra del violinista Salvatore Accardo. Ha presentato molte opere in prima esecuzione assoluta, alcune dedicate all’orchestra. Ha registrato 30 CD per case discografiche come Velut Luna, Concerto Classics, Brilliant Classics, Warner Classics, Movimento Classical, Bongiovanni, Dynamic, Suonare News e Amadeus presentando brani in prima registrazione mondiale di importanti compositori come Andrea Luchesi, Giuseppe Tartini, Giulio Meneghini, Alessandro Rolla e altri che hanno avuto prestigiosi riconoscimenti dalle più importanti riviste del settore. L’orchestra Busoni è l’ideatrice e principale interprete delle Mattinate Musicali Internazionali al Museo Revoltella di Trieste, rassegna di musica da camera che vanta ventidue anni di attività. L’orchestra Busoni ha effettuato molte tournée in Italia e all’estero organizzate dal CIDIM, l’ultima nell’ottobre 2022 insieme al violinista Giuseppe Gibboni vincitore del Premio Paganini 2021 che ha avuto uno straordinario successo e ha toccato dieci città italiane. Collabora regolarmente con prestigiosi enti come il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano, il Premio Internazionale Niccolò Paganini di Genova, l’Accademia di alto perfezionamento Walter Stauffer di Cremona, il Concorso Internazionale Città di Vittorio Veneto, IMK – Soceity for the promotion of International Music and Culture e altri. La rivista AMADEUS ha pubblicato più volte i cd registrati dall’orchestra Busoni dedicando agli artisti la copertina. Nel 2016 il CD con musica di Alessandro Rolla con Simonide Braconi in prima registrazione mondiale, nel 2018 il CD con due Concerti di Giuseppe Tartini in prima registrazione mondiale insieme a Laura Marzadori e nel 2022 il CD con i Concerti di W.A. Mozart per pianoforte registrati dall’orchestra Busoni insieme al pianista Giuseppe Albanese. Nel dicembre 2020 e nel gennaio 2021 la rivista Suonare News pubblicato due CD con l’integrale delle opere per violino e orchestra di W.A. Mozart con i grandi giovani talenti dell’Accademia Stauffer. Brilliant ha pubblicato nel febbraio 2024 il CD registrato dall’orchestra Busoni con il violinista Massimo Quarta che contiene musica di Viotti e Cherubini, nel mese di giugno il CD con musica di Mozart per Dynamic con Alessandro Milani e Luca Ranieri rispettivamente primo violino di spalla e prima viola dell’orchestra Nazionale della RAI e in agosto il CD con musica di Giovanni Bottesini con Francesco De Angelis e Francesco Siragusa rispettivamente primo violino di spalla e primo contrabbasso dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Il 60° anniversario dell’orchestra è stato appena celebrato con due concerti che si sono tenuti al Teatro Verdi di Trieste e a Palazzo Morando a Milano dove la Regione FVG ha presentato le sue eccellenze culturali. I concerti si sono svolti con la partecipazione solistica di Laura Marzadori, primo violino di spalla dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano.

YIFAN WU Vincitore della 65a edizione del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni e del Premio

del Pubblico, Yifan Wu è nato nel 2005 in una famiglia non musicale e ha iniziato lo studio professionale del pianoforte a 14 anni con il Prof. Yunlin Yang. Attualmente prosegue la sua formazione con il Prof. Ioudenitch presso la Reina Sofía School of Music di Madrid, in Spagna. Tra i suoi principali riconoscimenti figurano premi importanti al Singapore International Piano Competition e allo Shenzhen International Piano Concerto Competition. Le sue esibizioni lo hanno portato in prestigiose sale da concerto in Cina e all’estero, tra cui la Carnegie Hall di New York, la Shenzhen Concert Hall, la Shanghai Concert Hall, la Shanghai Symphony Hall, la Shanghai Conservatory Opera House, la He Luting Concert Hall (Shanghai), la Qintai Concert Hall (Wuhan), la Tianjin Juilliard Recital Hall e la SOTA Concert Hall (Singapore). Ha inoltre suonato come solista in concerti con direttori quali Daye Lin, Yifan Sun, Stefan Vladar, Peng Liu e Xiao’ou Zhao, collaborando con orchestre come la Shenzhen Symphony Orchestra, la Shanghai Symphony Orchestra, la Shanghai Philharmonic Orchestra e la Wuhan Philharmonic Orchestra. Nel novembre 2024 Wu è stato nominato Young Steinway Artist dalla Steinway & Sons Asia Pacific Headquarters, entrando così a far parte della comunità internazionale degli Steinway Artists. Oltre al pianoforte, Wu coltiva anche una forte passione per l’arte contemporanea, in particolare per la fotografia, con la quale ha vinto numerosi premi internazionali, tra cui il titolo di Architecture Photographer of the Year 2022 agli International Photography Awards. Le sue opere sono state esposte a New York, Shanghai e Budapest.

MASSIMO BELLI ha intrapreso lo studio del violino con il padre, proseguendo poi con Bruno Polli. Si è diplomato a pieni voti e lode sotto la guida di Renato Zanettovich al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. Ha seguito i corsi di perfezionamento a Fiesole con il Trio di Trieste e Piero Farulli, e all’Accademia Chigiana di Siena con Henryk Szeryng. È stato allievo per un biennio di Salvatore Accardo all’Accademia di Alto Perfezionamento “W. Stauffer” a Cremona e alla Scuola Superiore Internazionale di Musica da camera del Trio di Trieste a Duino. Premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha debuttato sedicenne al Teatro Politeama Rossetti di Trieste per la Società dei Concerti; in seguito ha suonato da solista e diretto, nelle più importanti sale in tutta Europa, ex unione Sovietica, Turchia, Messico e Sud America. Ha interpretato i principali concerti del repertorio violinistico accompagnato da importanti orchestre ed e’ stato primo violino di spalla dell’orchestra Giovanile Italiana, dell’Orchestra Busoni, della Haydn Philarmonia e primo violino e direttore dei Virtuosi dell’Ensemble di Venezia. Il compositore triestino Giulio Viozzi ha dedicato a Massimo Belli il brano “Tema variato” per violino solo edito da Pizzicato. Ha registrato per radio e tv Italiana, Sovietica, Tedesca, Jugoslava, Brasiliana, Austriaca, e inciso per Sipario Dischi, Nuova Era e Tirreno Editoriale di Lugano. Attualmente incide per Concerto Classics, Brilliant Classics e Warner Classics. Ha studiato direzione d’orchestra con Aldo Belli e Julian Kovatchev ed è il direttore della Nuova orchestra da camera “Ferruccio Busoni”. E’ professore di violino al Conservatorio di Trieste. Ha insegnato al Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, ai corsi estivi di Solighetto, ai Corsi Internazionali di Cividale del Friuli e ha tenuto delle Masterclass al Conservatorio Reale di Murcia (Spagna), Hoochschule di Mannheim, Accademia di Tallin, Bielorussian Accademy di Minsk e Sarajevo Music Academy.

Nel 2002, in occasione del 40° anniversario del concorso, ha diretto l’orchestra del 40° formata dai premiati alle passate edizioni del Concorso Nazionale di Violino Città di Vittorio Veneto. Recentemente ha diretto I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, la Euro Sinfonietta Wien, l’orchestra Filarmonica della Calabria, l’Hungarian State Symphony Orchestra of Szolnok all’Aba – Novak Agora Cultural Centre si Szolnok, al Teatro dell’Operetta a Budapest e nella Sala Grande del Mozarteum di Salisburgo, la North Czech Philarmonic orchestra alla Smetana Hall di Praga e l’Orchestra Filarmonica della Romania al Festival di Alba. Nel 2024 ha diretto nuovamente l’Hungarian State Symphony Orchestra of Szolnok alla Liszt Hall a Budapest e alla Ehrbar Hall a Vienna e in ottobre la Huradec Kralove Philharmonic Orchestra alla Smetana Hall a Praga.

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