Bologna

“Equinozio”, nuovo album di Lucio Carato

FOTO Lucio Carato

Uscito il 7 aprile per Spalato Wyale in digitale e in edizione limitata in cassetta

BOLOGNA – Il produttore musicale ha prodotto il disco con sintetizzatori, drum machine e campionatori e lo ha registrato con macchine analogiche. Le 10 tracce di “Equinozio” rimandano alle sonorizzazioni e alle colonne sonore dei film di fantascienza degli anni ’80 ma anche all’hip hop strumentale liquido, astratto, onirico e notturno.Così Lucio Carato racconta il disco: “Circa tre anni fa ho iniziato una ricerca musicale che mi ha portato a esplorare il mondo analogico. Forte è stata l’influenza della musica che ho ascoltato e continuo ad ascoltare da quel periodo: dall’elettronica alle librerie sonore, soprattutto dischi degli anni ’80. Registravo i brani senza pensare alla finalizzazione ma, una volta che ho messo mano alle singole tracce, mi sono reso conto di avere il materiale per concretizzare un album coerente e in linea con il momento musicale che attraversavo. Ho suonato tutto: synth, drum machine, percussioni, ho sperimentato anche con la bobina e loop station… insomma, volevo sentire in senso fisico la musica che facevo. È stato un lavoro lungo, soprattutto arrangiare i brani. Il master è stato curato negli Stati Uniti negli studi della Threshold recordings di KutMasta Kurt, un mostro! Equinozio, in conclusione, è esattamente quello che dice la parola stessa, un perfetto equilibrio, in primis dentro me stesso”.

Lucio Carato è un produttore musicale classe 1980 originario della provincia di Bologna, e attivo dal 2005. Prima di questo disco ha usato altri nomi d’arte collaborando, tra gli altri, con un amico e producer che anni fa lo ha spinto a fare musica con costanza, Primo Zanasi, tra i nomi principali del roster di Spalato Wyale.

“Equinozio” è la quattordicesima uscita firmata Spalato Wyale, l’etichetta di Filippo e Michele Papetti nata nel 2021. I due fratelli ravennati hanno deciso di stampare la musica dei loro artisti solo su cassetta perché è un formato che nell’ambito dei beat-tape hip hop è molto utilizzato e si è rivelato il supporto più pratico per le loro esigenze.

L’artwork di Michele Papetti, in linea con una delle atmosfere predominanti nel disco, sembra un’illustrazione di fantascienza vintage.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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