Epica Festival: 15 e 16 giugno in scena GLI ALTRI

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BOLOGNA – Dopo la densa e entusiasmante settimana 2 < 6 giugno, tra i luoghi dell’area metropolitana di Bologna – Castel Maggiore, Castello d’Argile, Pieve di Cento e, dopo la serata tutta bolognese del 3 giugno con Roberto Latini in Salaborsa – EPICA FESTIVAL torna a Bologna, nel cortile dell’Arena Orfeonica, per accogliere il debutto nazionale dei Kepler – 452.

Martedì 15 e, in replica mercoledì 16, alle 21.30 va in scena GLI ALTRI. Indagine sui nuovissimi mostri. Lo spettacolo, nella modalità ormai consueta di Kepler – 452, è nato per tappe, in due residenze tra la stagione di Agorà e l’Arboreto di Mondaino, seguendo il modello dell’inchiesta e dell’osservazione attraverso la lente della scena, nell’incrollabile convinzione che la realtà abbia una forza drammaturgica autonoma. La regia è di Nicola Borghesi (anche in scena) appena rientrato da Valladolid in Spagna dove ha partecipato al progetto europeo “Between Lands”. La drammaturgia è di Riccardo Tabilio. Lo spettacolo è realizzato con il contributo di Emilia Romagna Teatro Fondazione, il sostegno di L’Arboreto Teatro Dimora |La Corte Ospitale Centro di Residenza Emilia-Romagna e di Agorà/Unione Reno Galliera.

GLI ALTRI è un reportage teatrale sui “nuovissimi mostri”, ovvero coloro che, nascondendosi dietro lo schermo di un computer, deridono e insultano, fomentano l’odio sul web. Ma – dalle note allo spettacolo di Borghesi – “ chi sono gli Altri?  Tutti li abbiamo presenti, anche se forse non fanno parte della nostra bolla. I loro profili hanno un aspetto straniante: persone comuni che, tra foto di vacanze e di animali, alimentano roghi virtuali. Chi sono, dunque questi altri Altri? L’indagine sui nuovissimi mostri si propone di contattarli e di tentare un dialogo all’apparenza impossibile: in un reportage teatrale che è anche una performance videoacustica condotta dal vivo e online racconteremo quest’impresa e i suoi esiti, per spingerci oltre il giusto sgomento: là dove anche la follia del razzismo e del fascismo possono essere ascoltate, con il coraggio del confronto e senza rinunciare alle proprie idee.”

Nel pomeriggio di martedì 15, alle 18.30, si tiene il quarto momento di riflessione e incontro all’interno del ciclo Che cosa racconteremo, sezione del festival – a cura del critico e studioso Lorenzo Donati e di Elena Di Gioia – dedicata agli approfondimenti, pensata e voluta in un intreccio con gli spettacoli e gli artisti presenti per ragionare insieme e porsi delle domande condivise sul futuro. All’incontro, dal titolo Il teatro e il racconto dell’alterità partecipano Giovanni Boccia Artieri, Silvia Napoli, Alessandro Toppi, Lodo Guenzi con Nicola Borghesi e la presenza della giovanissima Giulia Damiano del laboratorio “Orizzonti inquieti | Trame da Epica Festival”. Al centro di quest’ultimo incontro è l’osservazione dei modi con i quali l’arte si approssima, si è approssimata o potrebbe farlo all’alterità : “che questione è, pensare l’alterità attraverso le reti social e con un occhio alle pratiche artistiche? in che modo ci si può riuscire? Può l’arte farsi strumento di questo cammino di “scoperta”?”.

Prosegue ancora, e si conclude, il laboratorio avanzato di critica giornalistica e teatrale “Orizzonti inquieti | Trame da Epica Festival” attivato grazie alla collaborazione con Altre Velocità – Redazione intermittente sulle arti sceniche contemporanee e rivolto a giovani tra i 20 e i 35 anni interessati alla comunicazione, al giornalismo, alle arti e al teatro, con il desiderio di praticare un’osservazione “partecipante” e di svolgere un’esperienza attiva e intensiva nel campo del giornalismo culturale. Gli articoli e i commenti a esito del laboratorio sono rintracciabili on line sulle pagine di Altre Velocità e di Epica Festival.

Epica Festival è un progetto speciale che nasce in continuità con la progettualità delle ultime cinque stagioni teatrali di Agorà. Un atto concreto e “simbolico” precisa la direttrice artistica Elena Di Gioia “far nascere un nuovo progetto proprio ai tempi della pandemia per sottolineare con forza la necessità di un rilancio verso artisti, linguaggi della scena, pubblico. Un nuovo fiore di progetto che riconvoca la comunità del Teatro. Mescolando le carte tra percorsi artistici, per ritrovarci compagni di viaggio nell’arte e nel teatro. Epica anticipa la stagione dei Festival nazionali con una straordinaria presenza di artisti, intensità di debutti e anteprime a sostegno delle creazioni in un contesto di cura e di riflessione collettiva. Epica valorizza anche luoghi del territorio da scoprire e far riscoprire, abitati dalle visioni di artisti”. Al centro di questa prima edizione di Epica Festival | temi e luoghi: Anteprime, debutti, prove aperte con racconto, spettacoli e performance, letture, proiezioni, tavole rotonde. Tutte con il minimo comun denominatore dell’attenzione rivolta all’intreccio e al cortocircuito tra immaginari diversi per formazione, scelte e pratiche artistiche, generazioni della scena a confronto. Epica si svolge volutamente in una costellazione di luoghi – la mappa di alcuni comuni metropolitani di Agorà: Castel Maggiore, Castello d’Argile, Pieve di Cento e nella città di Bologna – per creare uno scenario sempre più largo di riferimenti e intrecci culturali metropolitani. Le tavole rotonde sono trasmesse in diretta streaming sulla pagina FB di Epica Festival e su quella di Liberty\stagione Agorà e sono tutte ri\ascoltabili sulle pagine dedicate.

Immagine simbolo del festival un’opera del fotografo Nino Migliori tra i più autorevoli e multiformi ricercatori italiani nel campo della fotografia. La foto è tratta da Muri, del 1973.
Il cortile dell’associazione Orfeonica è uno spazio all’aperto del quartiere San Vitale dove in origine avevano sede parte degli orti di San Leonardo. Il notevole complesso conventuale, nacque nell’omonimo borgo, esterno alla prima cinta muraria, come chiesa parrocchiale nel corso del ’300. Negli anni lo spazio ha ospitato corsi di ballo tradizionale, spettacoli di burattini, presentazione di libri, letture commentate di classici, tornei di giochi vari, proiezioni di film e documentari, che hanno contribuito a creare e consolidare reti di conoscenza tra gli abitanti. Dal 2006 ospita le attività dell’associazione Orfeonica.
* Epica Festival è dedicato a Frie Leysen *
Epica Festival – progetto speciale di Agorà
stagione teatrale promossa da Unione Reno Galliera con il contributo di Regione Emilia Romagna.

Main sponsor: Unipol Gruppo e Hera
Sponsor Coop Alleanza 3.0, Coop Reno, Gruppo Camst, Lachiter, Borghi Impianti oleodinamici S.p.a., Società Dolce, Ariostea Broker, Emil Banca, Energy Group, Roboqbo, ASA Azienda Servizi Ambientali S.C.p.A,
In collaborazione con Teatro Biagi d’Antona, Villa Salina Malpighi di Castel Maggiore, Teatro La Casa del Popolo di Castello d’Argile, Teatro Alice Zeppilli di Pieve di Cento, Lèggere Leggére, Atelier Bolzani Zamboni, Famiglia Fortini, Biblioteca Salaborsa, Arena Orfeonica
Media partnership: Radio Emilia Romagna, Altre Velocità, Caffè di Bolzano 29, TrovaFestival
Con la produzione di Associazione Liberty
Con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Epica Festival fa parte di Bologna Estate 2021, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica

Biglietti: da 5 a 12 euro
Posti limitati. Si consiglia sempre la prenotazione

info e prenotazioni:
Telefono, WhatsApp e SMS: 333 8839450
info@epicafestival.it

Per il programma completo
www.epicafestival.it
www.stagioneagora.it; www.renogalliera.it/agora

In caso di maltempo saranno comunicati aggiornamenti e luoghi alternativi sui canali di Epica Festival.
Gli orari serali degli spettacoli potranno subire variazioni in base alle eventuali nuove regole in materia di coprifuoco

Epica Festival
arti performative e linguaggi della scena contemporanea
dal 2 al 6 giugno; 15 e 16 giugno
progetto speciale di stagione Agorà, promossa da Unione Reno Galliera
con il contributo di Regione Emilia-Romagna e nell’ambito di Bologna Estate
direzione artistica Elena Di Gioia

martedì 15 e mercoledì 16 giugno 2021, ore 21.30
Arena Orfeonica
via Broccaindosso, 50 – Bologna
GLI ALTRI – indagine sui nuovissimi mostri
di Kepler – 452
martedì 15, ore 18.30
incontro: Il teatro e il racconto dell’alterità
(a cura di Elena Di Gioia e Lorenzo Donati)