Emilia-Romagna Tennis Cup: Weis e Cecchinato ai quarti di finale

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Ancora una battaglia al terzo set per l’altoatesino, più agevole il match per Ceck

Cecchinato – mercoledi – Credits Foto YF Studio

SASSUOLO (MO) – Alexander Weis e Marco Cecchinato infilano la quarta vittoria in altrettanti giorni e, partendo dalle qualificazioni, volano in coppia ai quarti di finale della terza edizione dell’Emilia-Romagna Tennis Cup organizzata da Master Group Sport, in collaborazione con Regione Emilia-Romagna in corso sui campi dello Sporting Club Sassuolo.

L’altoatesino, ormai abituato alle maratone, “vendica” Federico Cinà superando in due ore e venti minuti di gioco l’ostico argentino Thiago Tirante. Il punteggio finale (64 26 63) rende bene l’idea di un match in altalena tra i due giocatori fino al combattuto terzo set che ha visto infine prevalere il tennista di Bolzano.

«Sono veramente molto felice, altra partita durissima contro un avversario tosto, ma l’ho giocata nel modo migliore. Ora sfrutto tutto il pomeriggio per recuperare al meglio grazie anche ad uno staff fantastico di fisioterapia e domani si avanti». Weis attende ora nei quarti il vincitore del match tra l’olandese De Jong (vincitore a sorpresa sul defending champion Muller nel match serale di martedì) e il peruviano Buse.

Un super Cecchinato concede invece solo cinque games al coreano Gerard Campana Lee superato con autorevolezza e colpi spettacolari con il punteggio di 63 62.

«È stata una partita lottata a dispetto del punteggio. Ho iniziato un pò in affanno perdendo il servizio contro un tennista che mi aveva battuto un mese fa. Ma oggi ho espresso un altissimo livello di gioco, sono stato solido da fondo campo quindi sono molto contento. Mi sono posto l’obiettivo di lottare e stare in campo così dal primo all’ultimo punto di ogni partita, al momento sono concentrato su questo torneo, l’unico mio obiettivo». Per il Ceck ai quarti ci sarà uno tra l’argentino Coria e l’italiano Arnaboldi.

Nell’altro incontro della mattinata lo slovacco Martin Klizan ha superato 62 62 l’argentino Ficovich.