ELEMENTI: Oren Ambarchi il 15 luglio alla Rocca Sforzesca di Bagnara di Romagna

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BAGNARA DI ROMAGNA (RA) – Fino all’8 agosto 2022 va in scena la terza edizione di ELEMENTI, la rassegna di musica contemporanea ideata dalle associazioni MU e MAGMA durante il lockdown del 2020 con l’intento di ritrovare una dimensione performativa immersiva all’interno di paesaggi naturali dall’elevata potenza emozionale che caratterizzano il territorio romagnolo.

Dopo il successo delle prime due edizioni, quest’estate la rassegna espande il suo raggio d’azione con un calendario di dieci appuntamenti che attraversano tutta la Romagna, potenziando il legame tra suono, arte e natura. Tra Faenza, Cervia, Cesenatico e altri sei comuni della Bassa Romagna (Lugo, Fusignano, Cotignola, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Massa Lombarda), i luoghi simbolici selezionati per questa edizione si trasformeranno in un affascinante palcoscenico in cui gli spettacoli proposti si astraggono in una dimensione quasi surreale.

Venerdì 15 luglio, il chiostro della Rocca Sforzesca del quindicesimo secolo di Bagnara di Romagna ospiterà l’artista australiano Oren Ambarchi, musicista elettronico e chitarrista dall’approccio minimale, astratto, malinconico e visionario.

L’attuale Rocca sorse nel quindicesimo secolo sulle rovine di una precedente costruzione. La sua ricostruzione è attribuita ad alcuni casati che nei secoli si avvicendarono nel dominio di Bagnara: il vescovo di Imola, i Manfredi, i Colleoni, Girolamo Riario e Caterina Sforza. La cittadina, con le sue mura, è l’unico esempio in tutta la pianura emiliano-romagnola di “castrum” medievale completo. Le ultime opere apportate alla Rocca furono il mastio, situato a ovest e risalente al 1479 e gli eleganti loggiati attribuiti alla stessa Caterina. La Rocca è il cuore e l’orgoglio della città specialmente oggi che Bagnara di Romagna è entrata nel club dei Borghi più belli d’Italia. Ospita al suo interno il Museo del Castello, dove si possono seguire percorsi che raccontano, anche grazie a preziosi reperti archeologici, la storia del territorio e dei suoi stili di vita sin dall’Età del Bronzo, oltre a memorie e racconti delle personalità dei signori che l’abitarono.

Proveniente dall’Australia, Oren Ambarchi ha suonato e registrato con una vasta gamma di artisti come Fennesz, Charlemagne Palestine, Sunn 0)), Thomas Brinkmann, Keiji Haino, Alvin Lucier, John Zorn, Annea Lockwood, Alvin Curran, Loren Connors, Manuel Gottsching/Ash Ra, Merzbow, Jim O’Rourke, Keith Rowe, David Rosenboom, Akio Suzuki, Phill Niblock, John Tilbury, Richard Pinhas, Evan Parker, Crys Cole, Fire! e molti altri. Ha pubblicato numerose registrazioni per etichette come Touch, Editions Mego, Drag City, PAN, Southern Lord, Kranky e Tzadik. Il suo acclamato trio con Keiji Haino e Jim O’Rourke si esibisce annualmente a Tokyo con molti dei loro concerti documentati sull’etichetta Black Truffle di Ambarchi. L’ultima uscita di Ambarchi è Ghosted (Drag City) insieme a Johan Berthling e Andreas Werliin.

La terza edizione di ELEMENTI è realizzata in collaborazione con il Comune di Cervia e il Parco della Salina di Cervia, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Comune di Lugo, Comune di Fusignano, Comune di Cotignola, Comune di Bagnacavallo, Comune di Bagnara di Romagna, Comune di Massa Lombarda, Comune di Cesenatico, Comune di Faenza.

L’appuntamento del 15 luglio è realizzato con il contributo di Visit Romagna.

Ingresso gratuito su prenotazione alla mail:

riservaree@gmail.com

MAGMA nasce nel 2014, ponendosi l’obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza nei confronti delle arti, della creatività e del proprio territorio, l’Emilia-Romagna. Dal 2015, grazie ai fondatori Alex Montanaro ed Enrico Minguzzi, organizza eventi in cui convergono diverse discipline artistiche, arti visive, musica e performance, offrendo ai partecipanti la possibilità di spaziare oltre il proprio campo d’interesse, all’interno di luoghi naturali, urbani ed extraurbani dimenticati e architetture in disuso, valorizzati nella loro grande carica emozionale e nell’indiscutibile valore storico. Ha organizzato e curato diversi eventi culturali, come il festival Modulo Fest, e le mostre collettive Non Giudicare a cura di Viola Emaldi (2020) e Il rituale del serpente a cura di Viola Emaldi e Valentina Rossi (2021) all’interno dell’ex convento di San Francesco di Bagnacavallo.

MU è un’organizzazione indipendente e un collettivo dedito al suono e alle pratiche spaziali, nato nel 2016 dalla sinergia tra i fondatori Enrico Malatesta, Giovanni Lami e Glauco Salvo. Agisce in collaborazione con artisti, ricercatori italiani ed internazionali, attraverso l’ideazione e la presentazione di attività, concerti, performance, ascolti guidati e iniziative volte alla sperimentazione in ambiti quali musica, sound art, ecologia e pedagogia. L’intento di MU è produrre un riflesso socioculturale aperto, vitale e sostenibile, favorendo la circuitazione di pratiche e poetiche liminali; promuovendo l’ascolto come azione attiva e veicolo di relazione agli spazi, agli individui e agli strumenti.

ELEMENTI

Terza edizione

Venerdì 15 luglio, ore 22

Rocca Sforzesca

Piazza 4 Novembre 3, Bagnara di Romagna (RA)

Live:

Oren Ambarchi

A cura di MAGMA e MU