EDIPOp RE arriva l’8 luglio nella Piazza di Savigno (Valsamoggia, Bologna)

EdipoRe-I_Territori2026-7558

VALSAMOGGIA (BO) – Mercoledì 8 luglio 2026 ore 20

Piazza di Savigno (Valsamoggia, Bologna), 1° tempo

Ingresso libero

TERRITORI DA CUCIRE 2026

EDIPOp RE

liberamente tratto dalla sceneggiatura di Pier Paolo Pasolini

dodicesima edizione del progetto TERRITORI DA CUCIRE

progetto e direzione artistica Teatro delle Ariette

con il patrocinio di Comune di Valsamoggia

nell’ambito di Bologna Estate 2026

il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e

dalla Città metropolitana di Bologna-Territorio Turistico Bologna-Modena

“Edipo viene avanti camminando nel centro della strada, stretta quasi come un sentiero.

Laio ed Edipo si guardano. Un profondo odio irragionevole sfigura i loro lineamenti.

Dentro quell’odio c’è qualcosa che spinge selvaggiamente gli uomini a battersi gli uni contro gli altri, quando temono che venga messa in discussione la loro dignità,

quando il non cedere diventa sfogo di ignoti e antichi sentimenti”.

Arriva mercoledì 8 luglio, alle ore 20, nella Piazza di Savigno, con ingresso libero, EDIPOp RE, la dodicesima edizione di Territori da cucire, il progetto di teatro di comunità, ideato e diretto dal Teatro delle Ariette, che dal 2015 anima le estati valsamoggine portando teatro, dialogo, cultura e divertimento su tutto il territorio, realizzato con il patrocinio del Comune di Valsamoggia, nell’ambito di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna-Territorio Turistico Bologna-Modena.

«È tempo di autocrazie, di poteri forti e di tiranni – scrivono Paola Berselli e Stefano Pasquini – Il diritto internazionale traballa e i diritti umani sono calpestati. Il dialogo cede il posto alla violenza, la gentilezza alla forza, la solidarietà alla competizione. Si sta invertendo il corso della storia, non più una linea retta che procede diritta in avanti, ma una linea curva che si attorciglia su sé stessa e torna indietro. Così, invece che proiettati verso un luminoso futuro, pare che siamo risucchiati in un passato oscuro, fatto di ingiustizie e prevaricazioni. Perché questa è l’idea che abbiamo del passato: un tempo buio, selvaggio e brutale. Eppure, malgrado il nostro pregiudizio, nella Grecia di duemilacinquecento anni fa si scrivevano e si mettevano in scena tragedie e commedie che, raccontando i miti fondanti della cultura occidentale, parlavano dell’uomo, dei suoi sentimenti e delle sue azioni, di giustizia, ingiustizia, pietà e crudeltà, di libertà e destino, di guerra, di pace, di uomini e donne, di cittadini e di re».

Una di queste opere è Edipo re di Sofocle, l’archetipo della tragedia greca, da cui Pasolini ha liberamente tratto la sceneggiatura del suo omonimo film del 1967, e che quest’anno le Ariette porta nelle piazze di Valsamoggia. «Edipo re perché è un’opera perfetta, l’archetipo del thriller, allo stesso tempo misteriosa e moderna. Questa tragedia riesce ad interrogarci, oggi, sul nostro destino di uomini contemporanei esattamente come riusciva ad interrogare i nostri antenati greci duemilacinquecento anni fa. Lavorando sull’Edipo re, sono cresciute in noi tante domande che vorremmo condividere con gli spettatori che verranno a incontrarci nel mese di luglio. Le risposte sono spesso fragili e incerte, ma ce n’è una che senza dubbio centra il cuore della storia, affermando che “tra le tante cose terribili, nessuna è più terribile dell’uomo».

Lo spettacolo, che coinvolge cittadine e cittadini del territorio di differente età e provenienza culturale che hanno partecipato ai laboratori preparatori e a tutte le fasi dell’allestimento, in questa puntata vede anche la partecipazione del gruppo lettura del Centro Sociale Bruno Pedrini di Crespellano.

Prossimi appuntamenti: piazza di Castelletto (15 luglio – II tempo), piazza di Crespellano (22 luglio – integrale) e piazza di Bazzano (29 luglio – integrale).

In caso di pioggia, gli spettacoli sono rimandati a data da destinarsi.

CALENDARIO

Mercoledì 1 luglio ore 20piazza di Monteveglio, 1° tempo

Mercoledì 8 luglio ore 20piazza di Savigno, 1° tempo

Mercoledì 15 luglio ore 20piazza di Castelletto, 2° tempo

Mercoledì 22 luglio ore 20piazza di Crespellano, integrale

Mercoledì 29 luglio ore 20piazza di Bazzano, integrale

Teatro delle Ariette | Territori da cucire 2026

EDIPOp RE

liberamente tratto dalla sceneggiatura di Pier Paolo Pasolini

dodicesima edizione del progetto Territori da cucire

progetto e direzione artistica Paola Berselli e Stefano Pasquini

con Andrea Ventura, Claudia Caputo, Clara Garagnani, Cosimo Copertino, Diana Vitale, Germana Fratello,

Ghislaine Bourbon, Giulia Medici, Matteo Bagnoli, Noemi Bettali, Paola Jara, Pasqualina Siotto,

Roberta Trebbi, Rosella Ciman, Valentina Zoldan, Simonetta Politi, Stefanie Baumann, Valeria Collina

e la partecipazione del gruppo lettura del Centro Sociale Bruno Pedrini di Crespellano

organizzazione Irene Bartolini, Paola Berselli

costumi Benedetta Paganini, Diana Vitale, Giorgia Vivarelli, Giulia Medici, Valentina Zoldan

ufficio stampa e comunicazione Raffaella Ilari

documentazione fotografica Alessandro Accorsi, Giovanni Battista Parente

sito web Martina Zanarini – social Raffaella Ilari, Benedetta Paganini

Con il patrocinio del Comune di Valsamoggia

Nell’ambito di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna

e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena

Informazioni

Teatro delle Ariette

Tel. 051 6704819/6704373, Whatsapp 338 8389138

Email info@teatrodelleariette.it

Sito www.teatrodelleariette.it

Fb @teatrodelleariette – Ig @teatrodelleariette