Doppio concerto nella cappella del Collegio San Carlo

Mercoledì 14 e giovedì 15 novembre, alle 21, nell’ambito del Modena organ festival. Sul palco i giovani musicisti Letícia Maia, flauto, e Tommaso Mazzoletti, organo

logocomune-modenaMODENA – Doppio appuntamento con il Modena organ festival mercoledì 14 e giovedì 15 novembre nella cappella del Collegio San Carlo, in via San Carlo 5, dove si esibiranno in duo la flautista Letícia Maia e l’organista Tommaso Mazzoletti.

I due concerti, che iniziano alle 21, sono a ingresso libero ma, data la capienza limitata della cappella, gioiello architettonico ottocentesco raramente fruibile, è necessario prenotarsi scrivendo una mail a ass.bach@libero.it

L’appuntamento fa parte del calendario del Modena organ festival, organizzato dall’associazione “Amici dell’organo J. S. Bach” con il contributo di Fondazione Cassa di risparmio Modena, Regione Emilia Romagna, Comune di Modena, Lapam confartigianato e Bper e in collaborazione con l’Unicef.

Il concerto dei due giovani artisti si apre con due brani di Bach, la Sonata per basso continuo e flauto in Mi maggiore Bwv 1035 e la Partita in La minore per flauto solo Bwv 1013, per poi lasciare spazio al concerto in Sol minore “La notte” di Antonio Vivaldi e a Domenico Zipoli, gesuita, missionario e compositore. Nella seconda parte dell’esibizione i due musicisti eseguono Chopin, tema e variazioni in Mi maggiore su un tema di Rossini, e “Il pastore svizzero” di Pietro Morlacchi.

Di origine brasiliana, Leticia Maia ha intensamente lavorato nella formazione in duo con la pianista Luiza Salles con la quale ha suonato nelle più importanti città del Brasile e in Europa. Frequenta attualmente il master in Pedagogia musicale alla Alta scuola di musica di Losanna nella classe di José-Daniel Castellon con cui ha conseguito un “Master de Concert” nel 2018.

Tommaso Maria Mazzoletti, nato nel 1991, si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio di Cuneo. Successivamente si specializza nel repertorio francese romantico, sinfonico e moderno a Parigi, nel repertorio e nell’improvvisazione. Nel

2017 ha conseguito un “Master de Concert” alla Haute École de Musique de Genève.

Dal 2016 è organista titolare delle chiese protestanti riformate di Gland e Vich in Svizzera.