“Doc in tour” dedica una serata alla cultura del liscio: con la proiezione di “Fugh int i scapàin” e di “L’uomo che sconfisse il boogie”

58

Lunedì 23 aprile, ore 21.00, appuntamento al Cinema San Biagio

cinema san biagioCESENA – Il cinema San Biagio dedicata una serata alla cultura del liscio romagnolo. Lunedì 23 aprile alle 21.00, nell’ambito della rassegna “Doc in tour”, è prevista la doppia proiezione di “Fugh int i scapàin”, firmato da Marco Landini e Gianluca Marcon, e di “L’uomo che sconfisse il boogie” di Davide Cocchi. All’evento interverranno i registi.

Il mediometraggio “Fugh int i scapàin” è la storia dello stabilimento “Bagno Corrado” di Gatteo Mare che dagli anni ’60 ogni mattina si trasforma in un’atipica balera. Landini e Marcon raccontano le storie di chi da anni lo frequenta: c’è chi ha iniziato a ballare dopo un lutto, chi viene da lontano e chi ancora ha deciso di mantenersi giovane a ritmo di liscio. E finisce che anche i passanti, dopo essersi fermati a guardare incuriositi, decidano di abbozzare un passo di danza.

Con il suo documentario “L’uomo che sconfisse il boogie”, Davide Cocchi opera una ricerca sulle origini del liscio romagnolo, genere musicale nato in Romagna tra fine ‘800 e inizio ‘900 e poi diffusosi in tutta Italia. A sconfiggere il boogie americano fu Secondo Casadei, che nel 1928 creò la formazione standard del liscio formata da violino, clarinetto e sassofono come solisti e chitarra, basso e batteria come sezione ritmica. Casadei scrisse più di 100 brani di liscio, tra cui “Romagna mia”, ancora oggi considerato l’inno della terra romagnola. Con questa produzione, che vede nel cast anche Riccarda e Raoul della famiglia Casadei, Cocchi si è aggiudicato il premio come miglior documentario folk-pop-rock al Festival del Documentario Musicale di Palazzo Venezia a Roma.

“Doc in tour” è promosso dall’ Assessorato alla cultura della Regione Emilia Romagna in collaborazione con FICE Emilia-Romagna e Documentaristi Emilia-Romagna (D.E.R) per distribuire nelle sale cinematografiche della regione opere documentarie di nuova produzione.

Marco Landini,

Nato a Bologna nel 1972, Landini è operatore di ripresa freelance nel settore del broadcast con la passione della fotografia. “Dove osano le mucche”, il suo primo documentario del 2010, è stato premiato ad alcuni festival. Nel 2013 dirige “Ortobello. Primo concorso di bellezza per orti”, nel 2014 “The human horses” una coproduzione Fufilm/BoFilm presente a diversi festival internazionali. “Fugh int i scapàin” del 2016 è il suo ultimo documentario.

Gianluca Marcon

Nato ad Alessandria nel 1974, Marcon decide di studiare cinema a 27 anni, dopo aver lavorato come analista chimico in fabbrica. Nel 2011 realizza il suo primo documentario: “E noi ve lo diciamo”, nel 2013 “Ortobello. Primo concorso di bellezza per orti” con il quale partecipa a diversi festival nazionali ed internazionali. Nel 2014 scrive “The human horses” per la regia di Rosario Simanella e Marco Landini e nel 2015 “Magar women”. Nel 2017 scrive e cura la regia con Marco Landini di “Fugh int i scapàin”.

Davide Cocchi

Nato a Forlì nel 1964, Cocchi inizia a produrre videoclip e spot pubblicitari dopo gli studi in filosofia. Nel 1998 gira il suo primo cortometraggio “Petit caveau” con cui vince numerosi premi nazionali e internazionali. Nel 2003 esordisce nella regia del lungometraggio “Ogni volta che te ne vai”.