Dispositivo anti-volatili pronto per garantire decoro e pulizia della Galleria Matteotti

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2022-01-24 assessore andrea maggi con lucacapozzi e claudio bignozzi su intervento anti volatili – fotofvecch

L’ass. Maggi: intervento di igiene pubblica e di contrasto al degrado in uno spazio cittadino di uso pubblico importante

FERRARA – Un nuovo sistema anti-volatili quello che verrà installato in Galleria Matteotti, a Ferrara, e che è stato illustrato lunedì 24 gennaio 2022 nella residenza municipale.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Andrea Maggi, il dirigente del Servizio Infrastrutture, Decoro, Manutenzione urbana Luca Capozzi e l’architetto dell’Ufficio tecnico comunale Claudio Bignozzi.

A partire da martedì 25 gennaio 2022 la ditta incaricata (Safa di Alessandria) procederà alla pulizia dello spazio ad uso pubblico che si trova in pieno centro storico e quindi all’installazione del dispositivo di tipo EcoBirds, progettato per allontanare i piccioni da sporti, balconcini e travi a vista dello spazio cittadino.

“La Galleria Matteotti – ha sottolineato l’assessore Andrea Maggi – è un tassello importante per la sua centralità, dove da tempo mi stava a cuore di intervenire. Qui è necessario infatti riuscire a interrompere una situazione di degrado causata dalla forte presenza di volatili, che creano problematiche di mancanza di decoro e di igiene pubblica in contrasto con l’utilizzo che ne viene fatto anche da parte di esercizi di somministrazione alimentare. Abbiamo a lungo analizzato i tipi di provvedimenti di poter prendere, facendo ricerche insieme con il collega Alessandro Balboni per affrontare un problema di delicata soluzione. I piccioni sono animali molto resistenti, intelligenti e forti nella pratica di nidificare e colonizzare un’area. Alla fine di queste indagini abbiamo scelto il metodo che oggi presentiamo, che è quello che  è risultato il più efficace alla conformazione del luogo, il meno invasivo da un punto di vista visivo e quello che garantisce l’incolumità degli animali, limitandosi al loro allontanamento. Chiediamo poi la collaborazione di cittadini ed esercenti, perché non venga dato da mangiare agli animali né si lascino residui di cibo. per questo motivo incrementeremo anche lo spazzamento, ma serve l’aiuto di tutti”.

Il dirigente Luca Capozzi, coadiuvato dall’architetto comunale Claudio Bignozzi, ha quindi illustrato le caratteristiche dell’intervento: “La ditta individuata per l’installazione di un sistema sul quale ci siamo confrontati con altre realtà ed enti di altri territori che l’hanno adottato, comincerà a lavorare già da martedì 25 gennaio 2022 con un’attività di pulizia e installazione che necessiterà di 3-4 settimane per essere portata a compimento. Il dispositivo andrà a coprire 1.600 metri lineari, con una struttura che è estremamente flessibile e adattabile anche a punti curvi, in modo da poter coprire l’intera superficie necessaria con un unico circuito a bassissima tensione (5 volt). Il dispositivo, a differenza di altri simili che si trovano in alcuni monumenti, si attiva anche se il volatile tocca soltanto uno dei due poli e garantisce l’allontanamento prolungato. Per proteggere gli impianti di illuminazione che vengono usati spesso anche per nidificare, verranno invece montate delle coperture in rete metallica”.

I tecnici hanno spiegato per la dotazione di questi dispositivi è stata scelta la pratica del noleggio, che consente di verificare la validità degli effetti in corso d’opera, comprende la manutenzione e, a fronte di un canone corrisposto per cinque anni, dà la possibilità di riscattare l’intero impianto in caso di esito soddisfacente. Il costo complessivo dell’attrezzatura e della sua manutenzione sarà di 29mila euro divisi su cinque anni, compresa la rata finale di riscatto.

LA SCHEDA tecnica del sistema EcoBirds – Il sistema è composto da una centralina alimentata a corrente di 220 Volt, alla quale vengono collegate barre in acciaio inox Aisi 316 di 2/3 mm supportati da staffe in policarbonato, resistente agli agenti atmosferici e quindi alle escursioni termiche.

Il sistema posizionato su tutti i punti di appoggio dei volatili produce una piccola scossa elettrostatica nel momento del contatto. Tale scarica non compromette assolutamente l’incolumità dei volatili ma, è sufficiente per allontanarli in modo definitivo dall’immobile.

Il sistema elettrostatico è riconosciuto anche dalle associazioni animaliste (Lipu, Enpa) poiché è innocuo nei confronti degli animali essendo un “dissuasore” che funziona a bassa tensione elettrostatica.