Disponibile su Spotify il secondo podcast del progetto “Distanze Critiche”

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FORLÌ – L’iniziativa, supportata e patrocinata dall’Assessorato alle Politiche giovanili ed educative, è nata per combattere l’isolamento sociale e stimolare un pubblico giovane – fortemente penalizzato dall’emergenza del Covid-19 – all’ascolto, alla riflessione e al dibattito sui modelli culturali vigenti. In questo senso la scelta di uno strumento come il podcast, che da una parte invita vivacemente alla disciplina dell’ascolto e, dall’altra, contrasta – a livello comunicativo – l’alienazione da monitor aprendo a differenti modalità di fruizione: a passeggio, al buio, lavorando in studio o in macchina.

La seconda puntata di “Distanze Critiche” è dedicata alla street-art e al percorso artistico di uno dei suoi massimi esponenti italiani: Jorit Agoch, di cui hanno scritto e parlato le più grandi testate giornalistiche internazionali come il “The Guardian”, la ”BBC” e il ”Middle East Eye”. Insieme a lui Cesare Pomarici, ideatore del progetto e membro di Olvidados, ha riflettuto sui valori-formativi della sua formazione (scuola e strada), sulle fonti di ispirazione filosofiche e musicali della sua arte e sul valore umanistico e sociale dei maxi-ritratti che lo hanno reso celebre. Un viaggio nell’arte pubblica che ha trasformato l’aspetto di numerosi centri urbani in tutto il mondo (Napoli, New York, San Francisco, Mosca, Shenzen).

Per recuperare il primo podcast di “Distanze Critiche” e per non perdervi i prossimi episodi seguiteci sulla nostra pagina instagram “olvidadosfundacion” e sul nostro canale spotify “RadiOlvidados”