Disagio giovanile, esplosioni pericolose in piazza Mazzini

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La Polizia locale ha denunciato un 20enne. Identificato anche il 18enne autore degli scoppi con danni in via Viterbo. Ad aprile un incontro rivolto alle famiglie

MODENA – Al termine di una lunga indagine condotta su più versanti è stato individuato e denunciato dalla Polizia locale di Modena il responsabile dei danneggiamenti aggravati e delle esplosioni pericolose che avevano causato, la sera di Capodanno, danni alle strutture comunali di largo Montecassino, nei pressi di via Viterbo. Lo scoppio di materiale pirotecnico, avvertito da molti residenti del quartiere, aveva tra l’altro sradicato e danneggiato una bacheca.

Al responsabile la Polizia giudiziaria è arrivata anche grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza cittadino che hanno ripreso i fatti e consentito di accertare che quella sera, sul posto, erano presenti una decina di ragazzi, di cui uno in particolare intento ad accendere fuochi d’artificio e a provocare esplosioni pericolose. L’attività degli agenti della Zona 3 volta a trovare elementi utili all’indagine, insieme alla collaborazione dei residenti, ha poi consentito di identificare l’autore degli scoppi che è stato denunciato per i reati di danneggiamento aggravato e di accensione ed esplosioni pericolose. Si tratta di un ragazzo poco più che maggiorenne, italiano e residente in zona.

Con modalità non molto diverse la Polizia locale è arrivata a denunciare per “accensioni ed esplosioni pericolose” anche un 20enne di nazionalità rumena reo di aver addirittura provocato le esplosioni in pieno centro storico durante un affollato sabato pomeriggio di fine febbraio.

In questo caso, gli agenti del centro in servizio appiedato avevano prima fermato e sanzionato, in base al Regolamento di Polizia urbana, il ragazzo sorpreso a scoppiare petardi in largo San Giorgio creando disturbo. Ma poco più di un’ora dopo, verso le 18.30, lo stesso giovane è stato visto accendere petardi di grossa portata da cui partivano anche razzi davanti alla Sinagoga, in una piazza Mazzini affollata di giovani e presenti anche numerose famiglie con bambini. Vistosi scoperto, il responsabile è fuggito inseguito dagli agenti che sul momento non sono riusciti a raggiungerlo anche per l’azione di contrasto svolta dai giovani che sempre più numerosi sopraggiungevano nella piazza inneggiando contro la municipale. Le immagini delle telecamere di piazza Mazzini e l’attività d’indagine condotta hanno però consentito di identificarlo senza ombra di dubbio come l’autore dell’illecito amministrativo commesso poco prima nei pressi di piazza Roma e di denunciarlo anche penalmente.

Le attività per individuare i responsabili e prevenire atti illeciti compiuti da giovanissimi in centro, come nei quartieri, si inseriscono all’interno di un’intensa attività multisettoriale del Comune di Modena. Tale attività è volta ad agganciare, osservare e dialogare con le aggregazioni giovanili presenti sul territorio nell’ambito di una strategia d’intervento congiunta che prevede la collaborazione dell’unità di strada, anche attraverso una convenzione definita dal settore le Politiche Giovanili, e il contatto con le famiglie. Ai genitori sarà per esempio rivolto l’iniziativa a cura di Politiche Giovanili, Polizia Locale e Punto d’Accordo, in programma il prossimo mese: con operatori di Polizia locale e Unità di strada si parlerà delle compagnie di ragazzi sul territorio, di modalità di aggregazione e di condotte penali e amministrative.

La costruzione di questa rete, di cui fanno parte anche i Servizi sociali, l’Ufficio Legalità e sicurezze, i Quartieri e la Procura presso il Tribunale dei minori di Bologna, intende permettere di segnalare eventuali situazioni di disagio o pregiudizio ai danni dei minori, oltre che facilitare l’identificazione di eventuali autori di reato.

Foto: La bacheca danneggiata dalle esplosioni in via Viterbo