Bologna

Dieci modi per morire felici di Emanuele Aldrovandi n Arena del Sole, Bologna dal 17 al 22 marzo

Dieci modi per morire felici ph Luca Del Pia

BOLOGNA – Teatro Arena del Sole

Via dell’Indipendenza 44, Bologna 

dal 17 al 22 marzo 2026

Sala Thierry Salmon

martedì, giovedì e venerdì ore 19.00 | mercoledì e sabato ore 21.30 | domenica ore 18.00

Emanuele Aldrovandi

Dieci modi per morire felici

ideazione e regia Emanuele Aldrovandi

con Luca Mammoli

drammaturgia Emanuele Aldrovandi e Jacopo Giacomoni

scenografia Francesco Fassone

collaborazione alla realizzazione scenografia Jessica Koba

costumi Costanza Maramotti

collaborazione alla realizzazione costumi Nuvia Valestri

musiche Riccardo Tesorini

grafiche Lucia Catellani

produzione Autori Vivi, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale

con il sostegno de I teatri di Reggio Emilia

foto di Luca Del Pia

durata 1 h e 40 minuti

Il regista, drammaturgo e scrittore Emanuele Aldrovandi torna in Arena del Sole a Bologna, per presentare Dieci modi per morire felici, in scena dal 17 al 22 marzo in Sala Thierry Salmon, per poi replicare al Teatro delle Passioni di Modena dal 24 al 29 marzo; una produzione Autori Vivi, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, con il sostegno de I teatri di Reggio Emilia.

Aldrovandi — autore di opere tradotte in dieci lingue e regista per il teatro e per il cinema, pubblicato da Einaudi Stile Libero con il suo primo romanzo Il nostro grande niente, Premio Hystrio 2023 alla drammaturgia e Nastro d’argento 2021 con il cortometraggio Bataclan — costruisce il testo e la regia, ponendo lo spettatore davanti a una nuova sfida: immaginare di avere un’altra vita per giocare ancora al mondo. Ne viene fuori uno spettacolo-gioco, interpretato da Luca Mammoli, in cui dieci spettatori hanno la possibilità di sperimentare una nuova vita, dalla nascita alla morte, compiendo scelte che influenzano l’andamento dello spettacolo, con un solo obiettivo: morire felici. Come fare? Sopravvivere da soli o unirsi agli altri? Scommettere e forse perdere tutto o essere parsimoniosi? Rispettare la legge o abbandonarsi all’illegalità? Affidarsi al destino – impersonato dal resto del pubblico – o al calcolo? Assecondare i propri istinti o lottare contro di essi? Un’ora di teatro per vivere un’altra vita. Un bis di esistenza tra gioco e spettacolo per riflettere insieme sulle regole che ci fanno stare al mondo e sulle possibili attribuzioni di senso alla nostra vita.

Emanuele Aldrovandi (Reggio Emilia, 1985) è autore e regista per il teatro e per il cinema. Laureato in Filosofia e diplomato all’Accademia Paolo Grassi di Milano, dal 2010 a oggi i suoi testi teatrali hanno vinto numerosi premi fra cui Tondelli, Hystrio e Pirandello, sono stati messi in scena nei principali teatri italiani e tradotti, pubblicati e rappresentati in inglese, tedesco, francese, spagnolo, polacco, sloveno, ceco, croato, rumeno, catalano e arabo. Le più recenti produzioni internazionali sono Isabel Green al Festival di Avignone 2023, Sorry if we didn’t die at Sea al Park Theater di Londra, sempre nel 2023, e Kamikaze al Dramma nazionale di Rijeka nel 2024.

Ha lavorato fra gli altri con Serena Sinigaglia (Isabel Green, La Peste di Camus, Le nostre anime di notte), Silvio Peroni (Il Mago di Oz, Molto rumore per nulla, La pace non è mai stata un’opzione), il Teatro dell’Elfo (Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, Tamburi nella notte, Robert e Patti, Il seme della violenza) e la compagnia MaMiMò (Homicide House, Nessuna pietà per l’arbitro, La donna più grassa del mondo).

Nel 2020 ha fondato l’Associazione Teatrale Autori Vivi, con la quale sta portando in scena alcuni dei suoi testi, curandone la regia e seguendone sia gli aspetti produttivi che la distribuzione: Farfalle (ERT / Teatro Nazionale e Teatro dell’Elfo, 2021), L’estinzione della razza umana (Teatro Stabile Torino, 2022), Dieci modi per morire felici (I Teatri di Reggio Emilia, 2023), Come diventare ricchi e famosi da un momento all’altro (ERT/ Teatro Nazionale e Teatro Stabile Torino, 2024). Per il cinema ha scritto e diretto tre cortometraggi che sono stati presentati in numerosi festival nazionali e internazionali, ricevendo svariati riconoscimenti, fra cui il Nastro d’argento nel 2021 per Bataclan. Nel 2024 è uscito il suo primo romanzo, Il nostro grande niente, pubblicato da Einaudi Stile Libero. Insegna all’Accademia Paolo Grassi di Milano e alla Scuola Holden di Torino. Da ottobre 2025 dirige il Teatro del Fiume di Boretto (RE). 

Teatro Arena del Sole, via Indipendenza 44 

Prezzi dei biglietti: da 7 € a 17 € esclusa la prevendita

Biglietteria: dal martedì al sabato dalle ore 11.00 alle 14.00 e dalle 16.30 alle 19.00

Tel. 051 2910910 – biglietteria@arenadelsole.it | bologna.emiliaromagnateatro.com

Condividi
Pubblicato da
Roberto Di Biase

L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy

SOCIAL: Facebook - X