FAENZA (RA) – Appuntamento gratuito, nell’ambito della Stagione Un teatro di pace, a pochi giorni dall’anteprima del nuovo spettacolo del gruppo faentino.
Affacciarsi dietro le quinte di uno spettacolo nascente: accadrà giovedì 16 aprile dalle 20 alle 22 alla Casa del Teatro di Faenza, in occasione dell’anteprima de Il Bunker, nuovo spettacolo del Teatro Due Mondi.
Spettatrici e spettatori avranno la possibilità di dialogare con l’interprete Tanja Horstmann, con il regista Alberto Grilli e con il drammaturgo Gigi Bertoni, per cogliere gli elementi essenziali del percorso creativo.
Si potrà assistere ad alcune scene e, conversando insieme, analizzarne con semplicità i linguaggi, per divenire spettatrici e spettatori sempre più consapevoli.
In apertura, il divulgatore d’arti e culture Michele Pascarella proporrà un brevissimo excursus, con foto e frammenti video, su alcuni esempi-chiave dal Novecento teatrale a proposito del rapporto tra Storia e teatro, così da inscrivere Il Bunker in un orizzonte tematicamente coeso.
Note sullo spettacolo, che sarà presentato in anteprima alla Casa del Teatro venerdì 24 aprile alle ore 21, ultimo appuntamento della Stagione 2025-26 Un teatro di pace:
Italia, 1943. Dopo la caduta e l’arresto di Mussolini, l’armistizio dell’8 settembre spezza il Paese e apre una frattura profonda nella vita di migliaia di persone: da una parte l’occupazione tedesca e la nascita della Repubblica Sociale Italiana, dall’altra l’inizio della Resistenza e di una guerra che costringe molti giovani soldati a scegliere, pagando il prezzo del rifiuto.
Elio Materassi è uno di questi giovani. Soldato dell’esercito italiano, decide di non aderire alla Repubblica di Salò e, per questa scelta antifascista, viene arrestato e deportato in Germania come Internato Militare Italiano, una condizione che lo priva di diritti e tutele da parte della Croce Rossa Internazionale, cancellando perfino il riconoscimento di prigioniero di guerra. A pochi chilometri da Brema, sull’estuario del fiume Weser, è costretto al lavoro forzato nel cantiere del Bunker Valentin, un’enorme struttura di cemento progettata per l’assemblaggio di sottomarini, luogo simbolo di un sistema bellico che utilizza corpi e vite come materia anonima di produzione.
La partecipazione alla Residenza dello Spettatore è gratuita e aperta a tutte e tutti.
È gradita la prenotazione: 0546 622999, info@teatroduemondi.it.
È comunque possibile presentarsi direttamente alla Casa del Teatro, in via Oberdan 7A a Faenza (RA).
Info sul Teatro Due Mondi: https://teatroduemondi.it/.









