Degenerazioni di Nadia Terranova il 24 settembre a Modena Smart Life

44

Giovedì alle ore 18.00 presso il Teatro delle Passioni e in diretta streaming, lo spettacolo con la regia di Riccardo Frati e sei attori della Compagnia permanente di ERT

MODENA – Per il suo primo anno di collaborazione con Modena Smart Life 2020, il festival della cultura digitale in programma dal 21 al 27 settembre, Emilia Romagna Teatro Fondazione propone Degenerazioni, uno spettacolo che indaga il rapporto fra teatro e nuove tecnologie, a cavallo fra rappresentazione dal vivo e fruizione digitale. La drammaturgia è affidata a Nadia Terranova, una delle voci più apprezzate nel panorama editoriale italiano, finalista al Premio Strega nel 2019 con Addio fantasmi (Einaudi); a dirigere in scena sei attori della Compagnia permanente di ERT (Michele Lisi, Paolo Minnielli, Maria Vittoria Scarlattei, Cristiana Tramparulo, Jacopo Trebbi, Giulia Trivero) è Riccardo Frati, artista che dal 2015 collabora stabilmente con Emilia Romagna Teatro Fondazione.

Degenerazioni, in programma giovedì 24 settembre alle ore 18 al Teatro delle Passioni e in diretta streaming sulla pagina facebook di ERT, si inserisce a pieno titolo nel tema del Festival, “Network, vivere connessi”, scelto a settembre 2019 e che poi l’esperienza dell’isolamento ha reso urgentemente attuale, obbligandoci a un’implementazione forzata di tutti i processi legati all’uso del web e dei dispositivi digitali. Anche il rapporto che lega il teatro alla tecnologia ha vissuto una nuova, e inaspettata, fase: il teatro – arte per antonomasia del corpo e della presenza, del contatto e della prossimità, della percezione e del respiro – si è dovuto interrogare sui propri confini, sui propri orizzonti operativi, sulle forme di connessione con la collettività, intessendo e rilanciando così un dialogo complesso e stratificato con le tecnologie digitali. A partire proprio da questo necessario ripensamento della pratica scenica, ERT Fondazione propone un dispositivo teatrale che si dà come compito quello di esplorare le possibilità di interazione tra spettacolo dal vivo e fruizione online, tra realtà “in carne e ossa” e universi virtuali. Coniugando immaginazione, ricerca di socialità e riflessione critica, questo esperimento indaga non solo le dinamiche alla base dell’impiego di strumenti digitali per alimentare la relazione teatrale con il pubblico al tempo del Coronavirus e del suo difficile “dopo”, ma anche il senso delle trasformazioni in atto che coinvolgono, a un livello più fondo, la pratica del pensiero e del corpo.

Modena Smart Life (www.modenasmartlife.it) è promosso da Comune di Modena, Fondazione San Carlo, Fondazione di Modena, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Fondazione Democenter, Camera di Commercio di Modena.

Nadia Terranova (Messina, 1978), si è laureata in filosofia col massimo dei voti, si è dottorata in storia moderna e vive a Roma. Per Einaudi ha scritto i romanzi Gli anni al contrario (2015, vincitore di numerosi premi tra cui il Bagutta Opera Prima, il Brancati e l’americano The Bridge Book Award) e Addio fantasmi (2018, finalista al Premio Strega, vincitore del premio Subiaco Città del libro, del premio Alassio Centolibri, del premio Nino Martoglio e del premio Mario La Cava, in corso di traduzione in venticinque paesi tra cui gli Stati Uniti). Ha scritto anche diversi libri per ragazzi, tra cui Bruno il bambino che imparò a volare (Orecchio Acerbo 2012), Casca il mondo (Mondadori 2016) e Omero è stato qui (Bompiani 2019, selezionato nella dozzina del Premio Strega Ragazzi), e un saggio sulla letteratura per ragazzi, Un’idea di infanzia (ItaloSvevo 2019). Il suo ultimo libro è una raccolta di racconti, Come una storia d’amore, pubblicato per Giulio Perrone Editore e selezionato al Premio Viareggio. Collabora con la Stampa, la Repubblica, il Foglio e altre testate.

Riccardo Frati si è laureato in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, indirizzo Cinema, all’Università di Bologna con il documentario Uno di noi (2014). Fin dai primi anni accademici ha affiancato allo studio un percorso pratico di approfondimento del linguaggio audiovisivo attraverso produzioni eterogenee ottenendo riconoscimenti nazionali in vari concorsi come il Take Action Contest, il 45Giri Film Festival, il CQFP Contest. Sempre nel 2014 ha fatto parte della giuria alla 71a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, nella sezione Venezia Classici.

Dal 2015 collabora stabilmente con Emilia Romagna Teatro Fondazione per la quale ha curato il visual design di varie produzioni teatrali come, tra le altre, la trilogia Istruzioni per non morire in pace (2016), La classe operaia va in paradiso (2018), 1984 (2018) e La commedia della vanità (2019).

Degenerazioni
dispositivo video-teatrale in diretta
di Nadia Terranova
regia Riccardo Frati
con Michele Lisi, Paolo Minnielli, Maria Vittoria Scarlattei, Cristiana Tramparulo, Jacopo Trebbi, Giulia Trivero
luci Vincenzo De Angelis
movimenti di scena e attrezzeria Eugenia Carro
macchinista Stefano Matullo
capo elettricista Vincenzo De Angelis
aiuto elettricista Luca Logiudice
fonico Alberto Irrera
cameramen Stefano Triggiani, Andrea Ronzoni, Jacopo Tofanelli
si ringraziano Marta Lo Faso, Diego Capitani e Ana Dacinoi per la collaborazione
immagine di locandina Paola Caterina Presti
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione
nell’ambito di Modena Smart Life

Ingresso libero

Posti limitati con prenotazione obbligatoria alla mail:
promozione@emiliaromagnateatro.com
Si prega di indicare nome, cognome, numero di telefono e indirizzo di posta elettronica.
La prenotazione sarà confermata tramite mail con i posti assegnati.

Informazioni:
modena.emiliaromagnateatro.com | info@emiliaromagnateatro.com
modenasmartlife.it | segreteria@modenasmartlife.it

Foto di Marika Puicher