Dario Fo, Franca Rame e le Case del Popolo di Romagna: il 16 dicembre incontro online

8

Interverranno Valdes Onofri, Simona Benedetti, Mattea Fo, Federico Morgagni, Ines Briganti e Antonella Ravaioli

CESENA – Materiali e proposte per itinerari didattici su Dario Fo e Franca Rame e le Case del Popolo di Romagna: se ne parlerà giovedì 16 dicembre 2021, alle ore 15, nel corso di un incontro in diretta streaming promosso dalla Fondazione Fo Rame (e dal Circolo Cooperatori APS. L’evento vede la collaborazione dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea in Ravenna e Provincia e dell’Istituto Storico della Resistenza e della Età Contemporanea di Forlì-Cesena, nonché il contributo della Regione Emilia-Romagna (legge regionale n. 3/2016 -Memoria e Storia del Novecento).

Interverranno Federico Morgagni, storico – Circolo Cooperatori APS;   Mattea Fo, presidente Fondazione Fo Rame; Simona Benedetti, coautrice con V. Onofri di “Novacoop. Storia delle Case del Popolo nel territorio cesenate”; Antonella Ravaioli, Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea in Ravenna e Provincia; Ines Briganti, presidente Istituto Storico della Resistenza e della Età Contemporanea di Forlì-Cesena – insegnante.

L’incontro sarà visibile sui canali Facebook e Youtube del Circolo Cooperatori.

Come è noto, la “svolta” teatrale di Dario Fo e Franca Rame, in rottura col circuito teatrale tradizionale, trovò prima ospitalità nelle Case del Popolo romagnole, al finire degli anni sessanta. In particolare il debutto del nuovo circuito teatrale alternativo col suo primo spettacolo, ““Grande pantomima con bandiere e pupazzi piccoli e medi” avvenne nel 1968 alla Casa del Popolo di Sant’Egidio di Cesena. La collaborazione con molteplici altre case del popolo romagnole proseguì negli anni successivi, compresa la rappresentazione di “Mistero Buffo” (1969).  Al riguardo si ricorda il recente convegno che si è tenuto a Cesena il 29 novembre scorso, “Una rivoluzione. Dario Fo, Franca Rame e le Case del Popolo della Romagna negli anni sessanta: nuovo teatro, nuova società”, di cui è possibile vedere la registrazione integrale su YouTube a https://youtu.be/PDLHnLqvcGI.

La vicenda, collocata in anni di effervescenza sociale e politica, offre numerosi spunti e opportunità per esperienze didattiche, in particolar modo nel secondo ciclo di istruzione (scuole superiori). Percorsi storici (locali e non) sulla specifica e diffusa presenza in Romagna delle Case del Popolo, su un periodo (il ’68) che vide un forte protagonismo delle nuove generazioni e una spinta socio-culturale innovativa che ha segnato i decenni successivi. E poi il teatro, con la sua evoluzione come offerta e fruizione da parte di nuovi pubblici. E infine, ma non ultimi, tanti stimoli sul versante della storia della letteratura, a partire dai testi teatrali di quegli anni, non dimenticando che Dario Fo ha meritato il premio Nobel per la letteratura.

Di questo si ragionerà nel convegno, a cui farà seguito la messa a disposizione on line di materiali multimediali, documentazione, testimonianze ed esperienze significative, bibliografia e sitografia che potranno essere d’ausilio a insegnanti e scuole per sviluppare in autonomia e competenza itinerari didattici veri e propri.