Dal percorso partecipativo sulla forestazione urbana la proposta di una nuova infrastruttura verde tra Barco e Pontelagoscuro

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Ass. Balboni “la co-progettazione strumento importante per costruire il futuro di parti del territorio assieme alle comunità che le abitano”

FERRARA – Un’ampia serie di interventi di potenziamento e cura del verde tra Barco e Pontelagoscuro, per creare una nuova infrastruttura verde, arricchendo e valorizzando aree interconnesse fra loro.  È quanto prevede la proposta, ricevuta formalmente oggi dalla Giunta municipale, che sancisce la chiusura del percorso partecipativo dedicato alla forestazione urbana a Ferrara, al quale ha preso parte anche l’Amministrazione comunale, con il coinvolgimento dei propri tecnici della Pianificazione territoriale e dell’Ufficio verde.

Ideato e coordinato dal Centro Servizi per il Volontariato ‘CSV Terre Estensi odv’, il percorso partecipativo ha beneficiato di un contributo di 15mila euro proveniente dal Bando regionale Partecipazione 2020, a copertura dei costi di progettazione e realizzazione delle attività. Oltre al Comune di Ferrara, hanno preso parte al progetto come partner ufficiali: la “Rete per la giustizia climatica”, il Laboratorio Citer del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara, il Collettivo di Studenti Super Rebus e l’Associazione di giovani professionisti HPO; ma diverse sono le altre associazioni e realtà locali che hanno partecipato agli incontri, fra queste: Acer, Anci, Fiab, Metropoli di paesaggio e Garden Club.

Partito a febbraio 2021, il percorso ha visto l’organizzazione di: attività formative e incontri dell’Unità di Co-progettazione (20 persone selezionate tra cittadini, tecnici, attivisti/e della Rete per la Giustizia Climatica), un incontro pubblico informativo online (con 80 presenze), tre incontri del Tavolo di Negoziazione, un Laboratorio operativo aperto alla cittadinanza (50 presenze) e un workshop progettuale coordinato dal CiterLab, oltre a un sopralluogo per individuare le aree prioritarie di intervento e un questionario di indagine alla popolazione sulla qualità della vita e gli spazi pubblici. Gli esiti del percorso sono confluiti nel ‘Documento di Proposta Partecipata’ elaborato da CSV Terre Estensi, che contiene una “proposta strategica di intervento su un sistema di aree verdi dei quartieri di Barco e Pontelagoscuro, a partire dalla messa a dimora e dal potenziamento delle alberature”.

“La proposta scaturita dal percorso di partecipazione – sottolinea l’assessore comunale all’Ambiente Alessandro Balbonisi presenta in linea con il Piano di Azione sulle infrastrutture verdi urbane del progetto europeo ‘Perfect’, approvato dalla Giunta comunale nel novembre 2019, e prevede l’ideazione di una nuova infrastruttura verde urbana, di indubbio valore per le comunità dei quartieri di Barco e Pontelagoscuro, con particolare attenzione alla fascia boschiva lungo via Padova, per favorire un impatto positivo in termini di benessere sociale e di microclima urbano. Il processo partecipativo e di co-progettazione innescato da questo progetto, con il supporto dell’Amministrazione comunale, rappresenta uno strumento importante per costruire il futuro di parti rilevanti del territorio cittadino assieme alle comunità che le abitano, rendendo protagonisti del cambiamento soprattutto i più giovani”.

La proposta di intervento è, in particolare, articolata su quattro sistemi di aree verdi tra loro interconnessi: il completamento del Bosco Abbado e la messa a dimora di una nuova siepe boscata nella fascia verso il Doro; la creazione di una rete di giardini che dall’asse di via Padova arriva fino alla biblioteca Bassani; la salvaguardia di un corridoio verde nella fascia centrale della “spina” fino a Pontelagoscuro; e l’opportunità di un parco a vocazione sportiva nella porzione settentrionale, vicino al Po.

Con la delibera di ricezione formale della proposta, la Giunta comunale si è impegnata ad avviare ora una fase di valutazione dei suoi contenuti al termine della quale l’Amministrazione comunale si esprimerà circa il loro eventuale accoglimento, totale o parziale, e i possibili scenari di attuazione nel breve e lungo periodo.

“Nel frattempo – come precisa ancora l’assessore Balboni – sulla base delle esigenze emerse in questi mesi dai cittadini dei quartieri di Barco e Pontelagoscuro coinvolti nel processo partecipativo, l’Amministrazione comunale ha già chiesto l’assegnazione dei contributi previsti dal bando regionale 2021 per la creazione di ‘infrastrutture verdi’, da destinare alla realizzazione di una siepe boscata che fungerà da barriera anti-inquinamento in via Padova, oltre che di un bosco urbano in via Pannonius”.