Dal 4 all’8 marzo a Bologna le Final Eight della Coppa Italia Femminile di basket A1

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Finalissima nel giorno della Festa della Donna. Rigidi protocolli da rispettare. Otto squadre e sette partite che animeranno la Segafredo Arena. La manifestazione promossa dalla Lega Basket femminile, con l’organizzazione della Virtus Segafredo Bologna e il sostegno della Regione Emilia-Romagna

BOLOGNA – Ritorna il grande basket femminile in Emilia-Romagna. E ritorna a Bologna, dove, dal 4 all’8 marzo, alla Virtus Segafredo Arena si svolgeranno le Techfind Final Eight di Coppa Italia Serie A1. Proprio Bologna è stata la città ad ospitare nel 1969 la prima finale di questa competizione.

Dopo la pausa imposta lo scorso anno – con l’annullamento dell’edizione 2019-2020 a causa dell’inizio dell’epidemia – la Coppa Italia riparte dunque da un territorio e da una città – Basket City per antonomasia – in cui la pallacanestro vanta tradizioni illustri e un fortissimo seguito.  Ancora a Bologna, e sempre negli spazi della Virtus Segafredo Arena, lo scorso settembre si sono svolte le Final Four della Supercoppa del Cinquantenario Lega Basket.

L’evento è stato presentato martedì 2 marzo in Regione Emilia-Romagna, a Bologna, dal presidente Stefano Bonaccini, dal presidente della Lega Basket femminile, Massimo Protani, dal presidente della Federazione italiana pallacanestro, Giovanni Petrucci, e dall’amministratore delegato della Virtus Pallacanestro Bologna, Luca Baraldi.

“Ospitiamo uno degli appuntamenti più importanti della pallacanestro italiana- afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccinie lo facciamo con l’orgoglio di chi, non da oggi, ha messo al centro delle proprio politiche il sostegno allo sport. Un sostegno a tutto campo, che va dai grandi eventi come la Coppa Italia femminile – con la finalissima che si giocherà simbolicamente proprio nel giorno dedicato al riconoscimento dei diritti delle donne –  all’attività sportiva di base, all’impegno per la riqualificazione e l’ammodernamento della rete impiantistica. E lo facciamo pur in questi giorni difficili, in cui il contagio riparte e ci costringe a prendere misure ulteriormente restrittive, ma necessarie perché la salute delle persone viene prima di ogni altra considerazione, e in cui rinnovo un richiamo alla responsabilità di tutti al rispetto delle regole. Un anno fa lo sport agonistico venne sospeso, oggi ci accingiamo ad accogliere in piena sicurezza atleti e squadre. Un segnale di speranza e di fiducia nel futuro, così come lo sono tutti gli appuntamenti che abbiamo messo anche nel calendario sportivo 2021 dell’Emilia-Romagna. Guardiamo al domani, mentre rafforziamo l’impegno quotidiano e costante nel gestire l’emergenza sanitaria e nell’accelerare con la campagna vaccinale”.

Allianz Geas Sesto San Giovanni, Famila Wuber Schio, Fila San Martino di Lupari, Limonta Costa Masnaga, Passalacqua Ragusa, Umana Reyer Venezia, Use Rosa Scotti Empoli, Virtus Segafredo Bologna. Otto squadre per sette partite, in un crescendo che culminerà l’8 marzo. Con la Giornata internazionale della donna che si trasformerà anche in una grande festa dello sport al femminile.

Una 34esima edizione di particolare significato, dunque, promossa dalla Lega Basket Femminile con il contributo organizzativo della società Virtus Segafredo Bologna e il sostegno della Regione Emilia-Romagna, che viene ad arricchire ulteriormente il calendario di eventi sportivi che nel 2021 si svolgeranno lungo la Via Emilia e in tutto il territorio regionale. Un anno di grandi appuntamenti nazionali ed internazionali – oltre quaranta le date – per una regione che si conferma terra di competizioni di alto livello agonistico.


A canestro in piena sicurezza

Al centro la sicurezza di atleti, giornalisti e organizzatori. Le Final di Coppa Italia 2021   – oltre ad essere a porte chiuse – rispetteranno infatti un rigoroso protocollo che prevede la presenza negli spazi della Segafredo Arena di non più di 120 persone includendo tra queste, oltre alle giocatrici, anche giornalisti, fotografi ed addetti delle squadre.

Ma non solo. Oltre all’obbligo per le cestiste del tampone settimanale e prima di ogni partita, è stato anche modificato il tradizionale calendario di svolgimento delle partite che saranno distanziate di tre ore e mezza l’una dall’altra proprio per permettere le necessarie operazioni di sanificazione degli spazi.

Ampia la copertura televisiva grazie alla trasmissione in chiaro della Finale sia su Sky che sul digitale terrestre con la piattaforma Ms Channel, oltre che di tutte le partite su LBF TV.


La Coppa Italia a Bologna e in Emilia-Romagna

E’ stata dunque Bologna ad ospitare nel 1969 – anno dell’esordio di questa competizione – la prima fase finale di Coppa Italia femminile. Altre otto le finali ospitate in regione: tre volte a Parma (1998, 2001 e 2005), una a Faenza (2009), una volta a Cervia (1993) e per due volte di fila, nel 1971 e 1972, una Final Four co-organizzata da Imola e Faenza. L’Emilia-Romagna è anche tra le regioni, quella che ha portato a casa più trofei dopo Veneto (13 coppe conquistate) e Lombardia (10), con quattro vittorie finali: tre per Parma, una per Faenza che è l’ultima squadra della regione ad aver conquistato la Coppa, nell’edizione 2009 giocata in casa.

Per la Virtus Bologna si tratta della prima partecipazione nella sua recente storia nel basket femminile (poco meno di due anni di vita). L’ultima squadra dell’Emilia-Romagna a partecipare alla Coppa Italia è stata la Pallacanestro Vigarano, nel 2019 mentre l’ultima formazione di Bologna che ha partecipato alla Coppa invece è stata la Focus Bologna. Nell’Albo d’Oro la formazione con più trofei è il Famila Schio (11), seguita dalla Pool Comense con 5 e dalla Standa Milano con 4.