Come si è arrivati a questo? Quali le continuità e quali i momenti di più forte discontinuità nella storia italiana? Da quando la comunicazione politica ha assunto un peso così rilevante? Nonostante l’enorme dispiego di energie nell’ utilizzo di mezzi e di tecniche al fine di influire sull’ opinione pubblica, orientarne le scelte, convincere e avere il consenso più ampio possibile, perché la parola “propaganda” viene in genere utilizzata solo in senso negativo e dispregiativo? Internet ha poi mantenuto le promesse di maggiore democrazia e partecipazione o piuttosto è diventata un’altra potente arma di propaganda e manipolazione dell’informazione, ovvero una minaccia alla democrazia?
Di questo discuteranno a Palazzo dei Musei Chiara Ottaviano e William Gambetta a partire da due anni cruciali, il 1948 e il ‘68, che segnano simbolicamente forti cesure nel passato della Repubblica.
Informazioni online (www.comune.modena.it/biblioteche).
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