Ravenna

Dal 19 al 22 settembre 2025 la Sagra del Caplét a Porto Fuori (RA)

RAVENNA – Porto Fuori, in provincia di Ravenna, è un piccolo centro che non conta più di 5.000 abitanti. È una di quelle numerose località distribuite lungo lo Stivale di cui non si sentirebbe mai parlare se…..

…Se non fosse che in questa località a ridosso del mare Adriatico da 15 anni, a settembre, l’Associazione Comitato Sagre Porto Fuori A.p.s. organizza un evento che di anno in anno, ad eccezione ovviamente del periodo pandemico, è cresciuto esponenzialmente, è diventato un appuntamento irrinunciabile, ha saputo mettere al centro un prodotto gastronomico che è l’emblema di Porto Fuori: il Caplét (il Cappelletto).

Dal 19 al 22 settembre 2025, infatti, presso la sede della locale Polisportiva, la Sagra de Caplét, che gode del patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Ravenna, taglierà il nastro della sua 15ma edizione e come in passato saprà richiamare il pubblico delle grandi occasioni.

“Siamo in piena attività organizzativa per realizzare un grande evento – spiega Riccardo Severi, neopresidente dell’Associazione Comitato Sagre Porto Fuori A.p.s., che insieme al nuovo direttivo sta coordinando l’intera logistica – Nei quattro giorni in cui si svolgerà la Sagra, oltre alla degustazione dell’indiscusso protagonista della rassegna, il Caplét, che verrà proposto in diverse varianti: al ragù, in brodo, pasticciato, con burro e noce moscata oltre a una versione gourmet, proporremo una serie molto interessante di eventi e attività collaterali che rispetto allo scorso anno sono state implementate”.

Ma qual è la caratteristica del Caplét di Porto Fuori? “Innanzitutto il ripieno, il cui ingrediente principale, secondo la ricetta tradizionale, è il Parmigiano Reggiano Dop – sottolinea Severi – e la sua preparazione con la sfoglia tirata col mattarello dalle sapienti mani di numerose sfogline che insieme agli altri volontari, in totale oltre 300 persone di tutte le fasce d’età, contribuiscono all’ottima riuscita della Sagra. Voglio infatti sottolineare che fin dai primi giorni di settembre i volontari, suddividendosi i vari compiti,  inizieranno a lavorare all’allestimento degli stand e di tutte le infrastrutture previste”.

Tradizione, genuinità, solidarietà sono gli ingredienti che compongono soprattutto la fase preparatoria della manifestazione che inizia con diversi mesi di anticipo sulla data di svolgimento e che proprio per garantire i più elevati standard di sicurezza e salubrità alimentari non trascura il minimo dettaglio sia in termini di materie prime che di conservazione del prodotto.

“Con una media di 81,5 kg a sera – continua Riccardo Severi – i nostri volontari hanno realizzato in una ventina di giorni circa 15 quintali di Caplét che sono attualmente conservati in attesa di essere degustati durante la Sagra”.

Fin dalla sua prima edizione, il motore che alimenta la Sagra de Caplét di Porto Fuori è quello della solidarietà. In 15 anni  i proventi derivanti dalle degustazioni e dagli eventi collaterali della rassegna hanno superato i 200mila euro e di anno in anno hanno contribuito a implementare i servizi destinati al territorio e a Porto Fuori in particolare. Un esempio è rappresentato dalla realizzazione, presso la Polisportiva, dell’impianto di illuminazione del percorso vita, ma altre risorse sono andate al Centro anziani e alla Scuola elementare del paese. “Lo scorso anno – conclude il presidente Severi – abbiamo deciso di devolvere una parte del ricavato della Sagra alle popolazioni della Romagna colpite dall’alluvione, una decisione che ci è sembrata doverosa in un momento tanto drammatico e devastante”.

Il ristorante allestito alla Sagra de Caplét aprirà venerdì 19 settembre 2025 alle ore 19 e lo stesso farà il giorno dopo, sabato,  e lunedì 22. Domenica 21 invece i battenti si apriranno già alla mattina.

Dal 19 al 22 settembre 2025 a Porto Fuori (RA)
Alla Sagra de Caplét
la tradizione si sposa con la solidarietà

Sono oltre 300 i volontari che da 15 anni contribuiscono alla buona riuscita della rassegna che propone la degustazione di un cappelletto il cui ingrediente principale è il Parmigiano Reggiano Dop. Già pronti quasi 15 quintali di cappelletti

Condividi
Pubblicato da
Roberto Di Biase

L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy

SOCIAL: Facebook - X