Da gennaio la Biblioteca Malatestiana e la Cooperativa Sociale Cils daranno avvio a una serie di attività rivolte alle persone con disabilità (FOTO)

10
Assessore Carlo Verona

CESENA – La biblioteca è di tutti. Da sempre al centro della vita pubblica cesenate e della crescita di tutta la comunità, la Malatestiana ha tra i suoi obiettivi lo sviluppo e l’erogazione di servizi che promuovano l’integrazione e l’inclusione di tutti i cittadini anche attraverso la collaborazione con enti del terzo settore. Proprio su queste basi si sviluppa il rapporto con la Cooperativa Sociale Cils con cui l’Amministrazione comunale di Cesena, a seguito della sottoscrizione di un apposito Protocollo d’intesa, avvierà una collaborazione per lo svolgimento di attività rivolte principalmente a persone con disabilità.

Percorsi di accompagnamento, piena autonomia nella fruizione dei servizi e attività di incontro che stimolino le capacità di ciascuno. “Luogo accessibile e inclusivo, di conoscenza, che favorisce l’integrazione e il confronto – commenta l’Assessore alla Cultura e all’Inclusione Carlo Verona – la Biblioteca Malatestiana è la casa di tutti e quotidianamente, oltre alla ordinaria proposta di prestito dei libri e di consultazione dei quotidiani, ospita attività e iniziative che coinvolgono utenti di tutte le età. Per questa ragione, in linea con le disposizioni dell’UNESCO e della Convenzione ONU che ha introdotto una lettura improntata ad una nuova visione culturale della condizione di disabilità, continuiamo a promuovere la cultura dell’inclusività e dell’integrazione, anche attraverso questa co-progettazione avviata tra la Biblioteca Malatestiana e la cooperativa sociale Cils, ‘La cultura è di tutti’, che ha come obiettivi la promozione dell’inclusione e della socializzazione delle persone con disabilità, la promozione dell’autonomia dei partecipanti attraverso una maggior conoscenza dei servizi presenti sul territorio, creando opportunità di scambio e occasioni di stimolo delle abilità residue e delle competenze cognitive, attraverso attività di promozione della lettura, del gaming e della cultura cinematografica all’interno degli spazi e dell’ampia offerta proposta dalla biblioteca. Grazie alla capillarità della Rete bibliotecaria cittadina ‘Con.te.sto’ e alla stretta collaborazione con realtà del terzo settore – prosegue l’Assessore – i luoghi della cultura contribuiscono alla costruzione di una Cesena pienamente inclusiva e per questo restano al centro di percorsi di integrazione sostenuti anche da importanti realtà del territorio come la Cooperativa Cils, che rappresenta un saldo punto di riferimento per tanti cittadini”.

In particolare, il progetto – coordinato dalla Direzione scientifica della Biblioteca Malatestiana – prevede lo svolgimento delle seguenti attività: gruppi di lettura, giochi di società nell’area gaming, visioni di film e documentari nella Sala Proiezioni, eventi e mostre dei lavori svolti dalle persone con disabilità anche all’interno Progetto Arte e cervello “scrivere fa rima con ridere” (raccolta di poesie e disegni nato dalla collaborazione tra il Progetto Ginkgo CILS ed ACeA), formazione e informazione sui servizi della Rete bibliotecaria cittadina Con.Te.Sto, supporto degli operatori della Biblioteca Malatestiana all’apprendimento di competenze rivolto ai partecipanti del Progetto Ginkgo per la gestione e catalogazione della biblioteca realizzata presso la sede Cils della stazione.

La Cooperativa sociale Cils è attiva sul territorio di Cesena con progetti volti all’inserimento lavorativo e socio-assistenziale per persone con disabilità. Già dagli anni scorsi ha avviato numerosi progetti, con valenza socio-occupazionale e riabilitativi a beneficio di persone con disabilità, tra cui: Progetto Ginkgo, con la finalità di creare un insieme di attività diurne flessibili che diano diversa, ampia e qualificata risposta ai bisogni delle persone con disabilità acquisita, attivando percorsi di accoglienza /accompagnamento e supporto; Progetto Tempo Libero, con l’obiettivo di programmare, in questi spazi, attività ludico-ricreative e di tempo libero per persone disabili del territorio, offrendo un contesto relazionale e ricreativo aperto alle realtà del territorio.