Cultura; approvati nuovi criteri per le spese ammissibili nel 2020

56

municipio di forlìL’Ass.re Melandri “provvedimento straordinario che blinda le associazioni culturali e le tutela dopo un anno di sofferenze”

FORLÌ – La Giunta comunale ha approvato con propria deliberazione nuove disposizioni per la rendicontazione di contributi finalizzati allo svolgimento di eventi culturali programmati per l’anno 2020, nel rispetto del quadro normativo nazionale e regionale adottato.

“In pratica” – spiega l’Ass.re alla cultura Valerio Melandri – “viste le evidenti difficoltà dettate dal Covid e l’impossibilità, per cause di forza maggiore, di realizzare gli eventi preventivati, abbiamo modificato per la corrente annualità i criteri di ammissibilità delle spese sostenute dalle nostre associazioni culturali al fine di riconoscergli il 100% del contributo richiesto. Tali disposizioni a favore sia dei soggetti titolari di convenzioni triennali con contributi assegnati nel triennio 2019-2021, sia di coloro che beneficiano di un contributo ordinario annuale assegnato nel primo trimestre di quest’anno, rappresentano un ulteriore impegno dell’Amministrazione a sostegno del settore culturale.”

“Dopo l’organizzazione della rassegna estiva “Arena Forlì San Domenico”, che ha permesso alle nostre associazioni culturali di trovare uno spazio di attività insperato nella situazione emergenziale Covid, con questo secondo provvedimento l’Amministrazione Comunale ribadisce il proprio concreto sostegno nei confronti delle stesse, consapevole che le gravi difficoltà incontrate nella realizzazione delle loro attività annuali rischiavano di non permettere il raggiungimento dei risultati minimi previsti dal Regolamento vigente in materia di concessione di contributi “Codice X”, con la possibile conseguenza di un taglio o addirittura di una revoca degli stessi.”

“Si tratta senza dubbio – chiosa l’Assessore Melandri – di un provvedimento decisamente importante. Insieme alla realizzazione dell’inedito progetto “Arena Forlì San Domenico Estate” 2020, rassegna organizzata in un luogo d’eccezione in cui numerose associazioni culturali forlivesi hanno potuto svolgere, nel rispetto delle normative Covid, parte delle iniziative della loro programmazione, questo provvedimento rappresenta un ulteriore segnale forte e concreto di vicinanza nei confronti di coloro che sono da sempre parte attiva ed importante del territorio forlivese. Da parte loro, le associazioni culturali hanno dimostrato un forte senso di responsabilità e una sorprendente voglia di ricominciare dopo il primo lockdown che ha messo a repentaglio una parte importante dei loro programmi. In questo provvedimento è racchiuso l’auspicio di una ripresa del settore cultura e dei suoi operatori che lavorano con senso civico e responsabilità nei confronto dell’intera città e del nostro territorio”.