Crudo Festival al Teatro Dehon di Bologna: 13 e 14 aprile

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BOLOGNA – CRUDO, Festival di danza contemporanea e performing art, a cura di Leggere Strutture Art Factory e ospitato al Teatro Dehon (via Libia 59) dal 13 al 20 Aprile 2023.

Il Festival è dedicato ad artisti emergenti del panorama della danza contemporanea nazionale ed internazionale.

Intende portare in scena nuove energie creative, che intraprendono un percorso innovativo ed esperienziale, con tecniche e focus inediti.

La seconda edizione 2023 INdivenire è costituita da performances di danza contemporanea e performing art, che avranno come primo debutto il palco del Teatro Dehon di Bologna. L’obiettivo è valorizzare ed individuare nuove forme, altri contesti nascenti che sono in piena lavorazione e presenteranno la loro più compiuta definizione all’interno del Festival.

ABBONAMENTO CRUDO/5
Tutti e 5 gli spettacoli di Crudo Festival
€ 50,00

ABBONAMENTO LIBERO/3
3 spettacoli a scelta di Crudo Festival
€ 30,00

BIGLIETTO SINGOLO
Prezzo del biglietto per ciascuna serata
€ 12,00

BIGLIETTERIA & INFORMAZIONI
Via Libia 59, Bologna
051 342934 | biglietteria@teatrodehon.it

ORARI DI APERTURA
Dal martedì al sabato dalle 15 alle 19.

Ospiti nella seconda edizione di Crudo 2023

Giovedì 13 Aprile 2023 | ore 21
In apertura, “Quintetto” produzione Cie Les 3 Plumes di e con Marco Augusto Chenevier Spettacolo vincitore del Be Festival – Birmingham 2015 ed Inserito nella “Top 10 Comedy 2016” del quotidiano inglese “The Guardian”, è una produzione già completa ma che in realtà si crea e si elabora sotto gli occhi del pubblico e grazie alla partecipazione attiva dello spettatore. Uno spettacolo divertente e a tratti commovente, in cui si trova una relazione diretta tra interprete e pubblico.
(*Spettacolo selezionato durante il Festival Internazionale Vignale In Danza 2022.)

Venerdì 14 Aprile 2023 | ore 21
Un solo forte al piano” di e con Mattia Gandini, con l’accompagnamento musicale del pianista Marco Paganucci, produzione Leggere Strutture. Un’ironica investigazione corporea sul ‘fattore contrastante’, sui disappunti partendo da quelli interiori, sui livelli umorali per indossarli in un linguaggio fisico e corporeo. La forza, la delicatezza, la velocità, la lentezza, la soggettiva e l’oggettività. Io e tu, noi e voi, come ci poniamo da soli con noi stessi e come ci poniamo con gli altri in gruppo. Il piano accompagnerà dolcemente e con disappunto le note di questa piccola visione di vita in un percorso intrigante e a tratti ironico e leggero.

Pós- Sacre” è l’assolo di Lucas Delfino fa parte di un ciclo di ricerca della Compagnia Perversos Polimorfos (San Paolo – Brasile) che durante la pandemia ha commissionato a 8 dei suoi performer collaboratori uno studio di movimento partendo dagli echi storici, strutture formali e compositive della “Sagra della Primavera”, opera-simbolo dello spirito avanguardista europeo dell’inizio del novecento con coreografia di Vaslav Nijinsky e musica di Igor Strawinsky.