Coronavirus: impatto sul commercio, i lavoratori e le attività produttive

35

Summit in Comune con le associazioni di categoria, le parti sociali e la Camera di Commercio. “Forlì non si ferma”

FORLÌ – Si è riunito nel pomeriggio di venerdì presso la Sala del Consiglio Comunale, un tavolo di confronto promosso dall’Ass.re Casara con l’obiettivo di monitorare l’impatto delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 sul tessuto produttivo e sui lavoratori della città, alla presenza della Camera di Commercio, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, CNA, Confartigianato, Federalberghi, Legacoop, Confcooperative, Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

“Il messaggio che vogliamo dare, insieme, è un messaggio di ritorno alla normalità, di ripartenza, in ragione della centralità della nostra economia e dell’urgenza di dare un segnale concreto ai nostri cittadini e alle nostre imprese. Le proposte che avanziamo, e di cui ci faremo portavoce a tutti i livelli, riguardano più aspetti del nostro panorama produttivo a partire dall’esigenza di tutelare i nostri lavoratori, con l’adozione inevitabile della cassa in deroga, la sollecitazione dell’accesso al credito, lo stanziamento di risorse straordinarie e di strumenti fiscali compensativi in grado di fungere da indennizzo per le nostre imprese. Di fronte a questa crisi, che è sociale ancor prima che sanitaria, c’è l’urgenza di estendere i provvedimenti varati dal Mef per la zona rossa a tutto il territorio regionale.”

“Alla luce di questa delicata situazione e di tutti gli interlocutori coinvolti” – conclude l’Ass.re Casara – “l’idea è di rinnovare questo prezioso strumento di confronto e dibattito nelle prossime settimane, per affrontare in maniera congiunta gli eventuali sviluppi legati all’adozione di ulteriori provvedimenti.”