Coronavirus: al via screening volontario per operatori a contatto con il pubblico

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Fabbri: “vogliamo fare il possibile per limitare il contagio”

FERRARA – “Il Comune di Ferrara sottoporrà al test sierologico per la ricerca degli anticorpi da Covid 19 i dipendenti più esposti al rischio di contagio, cioè quelli che in queste settimane difficili stanno lavorando a contatto diretto con il pubblico. Vogliamo avere un quadro chiaro della situazione per attuare tutte le possibili strategie di prevenzione e di eventuale contenimento del virus. Testare il personale che ogni giorno lavora a contatto diretto con i cittadini è fondamentale, dal punto di vista sanitario, per limitare la diffusione del virus e, da quello psicologico, per garantire a tutti gli operatori la necessaria serenità nel portare avanti il proprio dovere e ai ferraresi maggiore protezione in termini sanitari”.

Ad annunciare l’acquisto di 350 test che, su base volontaria, verranno utilizzati per uno screening sui dipendenti comunali e delle aziende partecipate è il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, che grazie all’ordinanza sindacale sottoscritta alcuni giorni fa in relazione agli acquisti di prodotti e servizi per il contenimento del contagio, ha dato mandato alla Holding Ferrara Servizi srl di perfezionare l’operazione.

“I primi ad essere testati saranno gli agenti della Polizia locale, a cui seguiranno i dipendenti di Asp che operano in contesti di fragilità, come le case protette e i dipendenti che sono attivi agli sportelli delle delegazioni di quartiere oltre agli operatori di Ferrara Tua che lavorano in prima linea – spiega ancora il sindaco -. E’ fondamentale in questo momento mettere in atto, in modo mirato, tutte le possibili strategie al fine di mantenere la situazione positiva che vede Ferrara tra le province meno colpite della regione Emilia Romagna”.

I test saranno disponibili a partire dei prossimi giorni e i dipendenti interessati verranno contattati per la raccolta delle adesioni e, in seguito, per il test vero e proprio.