Convegno di Studi Romagnoli a Montegridolfo

86

Una primavera culturale che si perpetua nel tempo

MONTEGRIDOLFO (RN) – C’è ancora una settimana di tempo per ammirare il dipinto inedito dell’Adorazione dei pastori al Cristo neonato nella Chiesa di San Rocco a Montegridolfo. Esposto dal 20 dicembre nella piccola chiesa del castello malatestiano, il quadro di Pietro Confortini è giunto in prestito da Bagno di Romagna, grazie alla generosità di Don Alfio Rossi; è un dipinto del 1609, che applica fedelmente i dettami della Controriforma nella rappresentazione più tenera della Cristianità: il Natale. L’opera testimonia un messaggio di Fratellanza e Pace e nel contempo, una delle pagine meno note della pittura fiorentina, tra il Manierismo cinquecentesco e il Barocco del Seicento.

Il piccolo catalogo edito per i tipi de Il Vicolo di Cesena, ne spiega il contesto e racconta anche delle storie montegridolfesi, come la scoperta della Crocifissione nella Chiesa di San Pietro.

Il quadro è appeso nella parete che normalmente ospita l’affresco staccato del Quattrocento con San Rocco, San Sebastiano con la Madonna e Gesù Bambino e che attualmente è nei laboratori dell’Università di Bologna a Ravenna, in restauro sotto le mani esperte del prof. Michele Pagani e dei suoi studenti. Come spiegato dall’Assessore alla Cultura Marco Musmeci -che osserva costantemente l’andamento dei lavori- tornerà a Montegridolfo verso ottobre, affinché possa essere presentato all’interno di un altro grande evento che si sta preparando.

È di pochi giorni fa l’annuncio ufficiale dei sindaci Lorenzo Grilli e Quintino Sabattini: la 72° edizione del Convegno di Studi Romagnoli, si terrà a Montegridolfo il 23 e 24 ottobre e a Sogliano al Rubicone il 30 e 31 ottobre 2021.

Studi Romagnoli giunge per la prima volta in Valconca e, come richiamano le parole dell’Assessore montegridolfese nel lanciare l’evento, “ovunque si sia tenuto il Convegno, l’autorevolezza dei relatori e dei temi presentati, hanno poi prodotto una primavera culturale che si perpetua nel tempo. Un’occasione unica per Montegridolfo”.

Si deve all’operosità dell’Arch. Musmeci nell’aver costruito sin dal 2019, una candidatura con un progetto che sempre per la prima volta, travalica i confini provinciali, per andare a ritrovare in realtà lontane le caratteristiche della romagnolità: Montegridolfo (Provincia di Rimini) si presenta insieme a Sogliano al Rubicone (Provincia di Forlì-Cesena). Le due amministrazioni comunali si sono unite nell’individuare i punti in comune, che rappresentano la storia e le peculiarità dei singoli luoghi, per divenire nella più ampia scala territoriale, l’identità della Romagna. Già nel 2019 per le celebrazioni del 75° Anniversario della Liberazione di Montegridolfo era avvenuta una collaborazione tra gli enti, con la partecipazione dell’Assessore soglianese Caterina Gattamorta al Convegno Storia, Memoria, Museo.

Il programma prevede la trattazione di argomenti che verranno letti con le ottiche locali. Si inizia con la Storia narrata dai documenti d’archivio e con gli approfondimenti sulla Signoria dei Malatesta; si proseguirà con l’urbanistica dell’antico castrum e dell’architettura rinascimentale, annoverando la lettura del piano di recupero del Castello a 25 anni di distanza, i nuovi progetti e le tesi di laurea più recenti. Ci sarà una sessione dedicata all’Arte con la presentazione del restauro dell’affresco di San Rocco, l’opera di Guido Cagnacci e la produzione artistica tra la Romagna, l’Emilia e le Marche. Non manca la Memoria con uno specifico focus sulla Seconda Guerra Mondiale, la Linea Gotica, l’Archivio Gaffarelli e i Progetti sulla Memoria in Valconca: un momento che avrà il suo fulcro nel Museo della Linea dei Goti. Nell’ultima giornata verrà poi raccontata la Spiritualità, con la devozione al Santuario della Beata Vergine di Trebbio e il Paesaggio con la tutela espressa dal Decreto Ministeriale del 1976. Sarà anche l’occasione per presentare la celebre produzione olearia e per ricordare Papa Clemente XIV e il suo periodo montegridolfese nonché tributare un doveroso omaggio alla figura, all’opera e alle composizioni musicali di Don Dino Gabellini, lo storico parroco di Montegridolfo recentemente scomparso.

E’ un programma di alto livello scientifico, del quale l’aspetto divulgativo sarà l’asse portante, che spazia su tantissimi temi, tutti d’interesse e che si riverberano in quelli che verranno poi trattati a Sogliano al Rubicone.

Coloro che sono interessati a presentare una relazione devono inviare un abstract, con nome e cognome, titolo della relazione, indirizzo e.mail e recapito telefonico, alla Redazione o alla Segretaria di Studi Romagnoli entro il 31 marzo 2021:

marino.mengozzi@fastwebnet.it       segreteria@societastudiromagnoli.it

Altre informazioni possono essere richieste all’Assessorato alla Cultura, Turismo e Comunicazione del Comune di Montegridolfo: comune@montegridolfo.eu

L’esposizione Devota semplicità. L’Adorazione dei pastori al Cristo neonato di Pietro Confortini, è resa possibile grazie alla fattiva compartecipazione di Romagna Acque – Società delle Fonti s.p.a..

Si ricorda che nel rispetto delle regole anti Covid-19, l’ingresso nella Chiesa di San Rocco è ammesso solo per un numero limitato di persone. Sia i fedeli che i visitatori dovranno presentarsi muniti di apposita mascherina e rispettare le indicazioni di sicurezza e del distanziamento sociale. 

Esposizione di un inedito Presepio del Seicento fiorentino

DEVOTA SEMPLICITA’

L’Adorazione dei pastori al Cristo neonato di Pietro Confortini

Chiesa di San Rocco, via Borgo – MONTEGRIDOLFO (RN)

Da domenica 20 dicembre 2020 a domenica 14 febbraio 2020, con ingresso libero

LXXII Convegno della Società di Studi Romagnoli

Montegridolfo (RN), sabato 23 e domenica 24 ottobre 2021

Sogliano al Rubicone (FC), sabato 30 e domenica 31 ottobre 2021.
https://www.societastudiromagnoli.it/wp/

Foto 1: Affresco Chiesa San Rocco. Montegridolfo

Foto 2: Pietro Confortini. Adorazione dei Pastori