Controlli nell’autotrasporto da parte di Polizia Locale e Ispettorato del Lavoro di Rimini

Dall’inizio dell’anno, contestate 86 violazioni, per quasi 20 mila euro di sanzioni

polizia- municipaleRIMINI – E’ un’attività intensa quella che emerge dalla relazione sull’attività di autotrasporto, svolta da inizio anno ad oggi, dalla Polizia Locale e dall’Ispettorato del lavoro, sulle principali arterie stradali del comune di Rimini. Dalla Statale 9 Emilia, alla Statale 16 Adriatica e la 72 Rimini/San Marino, fino a Viale della Repubblica, Chiabrera e le zone dei caselli autostradali di Rimini Sud e di Rimini Nord: un territorio esteso, dove sono stati svolti 57 servizi congiunti, che hanno portato al controllo di 123 veicoli; per un totale di 2324 giornate lavorative controllate, da cui sono emersi 86 verbali contestati e 19.599 euro di sanzioni.

Un’azione portata avanti da 2 Ispettori del lavoro e 2 Agenti della Polizia Locale di Rimini, formati per l’utilizzo di un’innovativa dotazione tecnologica, che consente, via bluetooth, il controllo dei cronotachigrafi degli automezzi, in tempo reale. Camion adibiti al trasporto merci e rifiuti, autobus e pullman in partenza per gite scolastiche e sociali, sui quali sono state accertate diverse tipologie di verifiche: orari di guida, turni di riposo, alcol test, efficienza del veicolo, regolare possesso dei titoli previsti e della formazione necessaria per la conduzione dei mezzi, contrasto al lavoro nero. Un ventaglio di accertamenti che, dal controllo sugli orari di guida, vanno fino alla verifica di tutti i permessi necessari, compresi anche quelli per eventuali trasporti di rifiuti e controlli ai cronotachigrafi “truccati”, utilizzando autofficine autorizzate.

Uno specifico controllo è stato dedicato anche agli autobus turistici e ai bus delle gite scolastiche, per la verifica dell’idoneità dei mezzi e degli autisti nel trasporto dei passeggeri.

Si tratta di un’attività di sicurezza stradale molto importante, svolta con il doppio scopo di garantire sicurezza sulla strada e correttezza sull’instaurazione dei rapporti di lavoro degli autisti. Un prezioso coordinamento di competenze tra gli enti, che ha assicurato una vigilanza continua e ha fatto emergere anche la presenza di n. 3 lavoratori non correttamente regolarizzati.