Processato per direttissima nella mattina di sabato 2 marzo, è stato convalidato il suo arresto per il reato di detenzione di stupefacenti, e il Tribunale di Modena ha disposto per lui la misura cautelare dell’obbligo di firma in Questura, in attesa delle successive fasi processuali.
La pattuglia della Municipale modenese autrice dell’arresto aveva fermato il giovane per un semplice controllo dei documenti, che erano in regola salvo che in Anagrafe risultava irrintracciabile. Il ragazzo si è giustificato spiegando che aveva in corso una richiesta di cambio di residenza e ha anche indicato agli agenti quale era l’indirizzo nuovo, in via Caselle nel centro storico cittadino. Gli operatori vi si sono recati per una verifica e, guardando nell’armadio per controllare se ci fossero suoi vestiti hanno sentito un forte odore di marijuana. Da una ricerca più approfondita è stato così trovato e sequestrato un sacchetto contenente circa 500 grammi di marijuana, che ha determinato il suo arresto per detenzione.
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