Si tratta di un progetto architettonico-educativo finalizzato alla realizzazione di una scuola a Encanãda, nel Nord del Perù, dove si sta allestendo una struttura di accoglienza per l’infanzia (che si chiamerà appunto “El jardin de Adele) dedicata a una bambina che è mancata troppo presto per vedere le meraviglie di questo mondo. Adele purtroppo rientra nei casi di morti perinatali, un argomento di cui si parla poco, ma di grande sofferenza per le famiglie che lo vivono
Grazie alla generosità di tante persone e associazioni, tra cui il Rotary Club Faenza, questa scuola sta prendendo forma e vita: sarà un nuovo ambiente scolastico, seguito dai volontari dell’associazione, che potrà accogliere fino a 100 bambini in età dai 3 ai 6 anni. La progettazione della nuova struttura per l’infanzia è stata eseguita utilizzando materiale sostenibile locale (terra cruda, paglia, legno e materiale di recupero) per renderla accogliente, ecologica e a km zero, con una superficie di 500 mq, immersa nel verde e nel silenzio delle montagne.
L’incasso della serata organizzata dal Rotary ha visto un ricavato di circa 1.000 euro che il Presidente Andrea Rava, unitamente al Consiglio Direttivo, ha deliberato di raddoppiare a 2.000 a favore della “Scuola di Adele”. Un altro segnale che dimostra come fare servizi utili alla collettività sia semplice, talora anche in maniera conviviale, ma con l’intento di aiutare chi è in condizioni di minor privilegio.
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