Consiglio comunale, l’intervento d’inizio seduta del consigliere Marco Piazza

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BOLOGNA – Di seguito l’intervento d’inizio seduta del consigliere Marco Piazza (Movimento 5 stelle):

“People Mover in difficoltà.
Grazie Presidente,
non posso che cominciare esprimendo grandissima soddisfazione per le nette posizioni e le chiare richieste del sindaco Lepore nel suo comunicato di pochi minuti fa. Il Sindaco ‘non accetta questa inerzia del concessionario’ e chiede una relazione dettagliata sulla situazione e sulle soluzioni entro 15 giorni pena attivare l’escussione della cauzione prevista dal contratto e valutare persino la risoluzione contrattuale.

Inoltre, aggiunge il sindaco Lepore, il mancato raggiungimento della soglia minima dei passeggeri è imputata alle inefficienze del concessionario e di conseguenza non verrà erogato il contributo compensativo.

Il contributo pubblico del Comune alla gestione, come è noto, è uno dei punti su cui abbiamo sempre espresso perplessità. Come nutrivamo perplessità sui patti parasociali originali poi modificati.

Il sindaco Lepore ha ben interpretato il sentimento dei bolognesi che si interrogano su questo sistema di collegamento a servizio del nostro aeroporto dato che di fatto è l’unica alternativa rimasta ai taxi: la soppressione del BLQ infatti era prevista nel contratto stesso del People Mover come pure l’impegno a non finanziare altri servizi di TPL dedicati al collegamento diretto con la stazione.

La città vuole capire se il People Mover può risolvere i suoi problemi, rumore compreso, se può funzionare in modo continuativo, e anche se è in grado di essere l’unico mezzo a servizio dell’aeroporto oltre ai taxi e mantenendo i requisiti dal contratto (che richiede un’infrastruttura di trasporto rapido di massa). Questo soprattutto quando l’aeroporto di Bologna tornerà sopra i 9 milioni di passeggeri (magari con aerei più silenziosi e con propulsione meno inquinante).

Se fosse dipeso da noi, lo sapete benissimo, avremmo per prima cosa collegato l’aeroporto con l’SFM, un sistema di trasporto a rete che lo avrebbe interconnesso direttamente con molti punti della provincia e della città. Un sistema certamente più lento, non dedicato alla stazione, ma con capacità molto superiori rispetto a quelle della navetta del People Mover e con costi più accessibili. Altri sistemi li avremmo valutati solo dopo.

Ma ora che il People Mover è stato realizzato, dobbiamo impegnarci a farlo funzionare al meglio e soprattutto capire quale sia il suo vero ruolo. Il People Mover risponde alle esigenze di un’utenza che esiste e che avrà numeri consistenti quando l’aeroporto tornerà ai livelli pre pandemia e oltre.

A nostro avviso, lo diciamo da anni e lo ribadiamo oggi, serve affiancare anche un altro sistema di trasporto, con caratteristiche differenti, per rispondere ad un’altra fascia di utenza (le famiglie, i viaggiatori low cost ecc…). Avrebbe caratteristiche diverse e farebbe bene anche allo stesso People Mover perché eviterebbe di sovraccaricarlo e gli consentirebbe di servire al meglio la fascia di utenti ai quali si rivolge che di certo non accettano di fare code per salire sul mezzo più doppie o triple dei 7 minuti del viaggio.

I contratti si possono rivedere anche in virtù delle evidenze emerse in questi giorni. Ci auguriamo pertanto che Marconi Express fornisca all’amministrazione le risposte e le garanzie chieste da Sindaco e Regione per poter poi serenamente prendere le migliori decisioni nell’interesse della città, del nostro aeroporto (tra i più importanti d’Italia), dei viaggiatori e, aggiungo, anche del People Mover stesso che trarrebbe a sua volta beneficio dall’avere affiancato un sistema di trasporto al servizio di altre fasce di utenza”.