Consiglio comunale, gli interventi d’inizio seduta del consigliere Francesco Errani

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BOLOGNA – Di seguito, gli interventi d’inizio seduta del consigliere Francesco Errani (Partito Democratico).

“Sabato è stato inaugurato alla Bolognina il terzo tratto del Pal, il Parco Artistico Lineare di Bologna. I nuovi arredi sono stati realizzati durante la “Scuola Cantiere” che unisce arte e inclusione sociale.

La “scuola-cantiere” consente ai giovani in situazione di difficoltà di acquisire competenze in ambito edile e di manutenzione del verde, attraverso la costruzione di arredi urbani per fare più bella la nostra città, Bologna. La Scuola Cantiere è realizzata 12 ragazzi dell’Associazione Terra Verde, in collaborazione con gli enti di formazione IIPLE Bologna e Csapsa.

Le strade, le piazze e i giardini delle città sono luoghi di passaggio e svago, ma anche spazi di vita, dove si incontrano persone e si scambiano opinioni, culture, idee e esperienze. Il progetto nasce nel 2007, sono stati realizzati interventi architettonici nel Parco di Villa Angeletti, nel Giardino Marinai d’Italia, al Parco della Frutta in via dei Lapidari, ed è stata costruita un’arena al Parco Pasolini del Pilastro, includendo sempre giovani in difficoltà.

La realizzazione di interventi di arredo urbano artistici, attraverso lo strumento della formazione professionale nel campo dell’edilizia e del giardinaggio, garantisce l’intreccio tra formazione, integrazione sociale, riqualificazione territoriale, diritto al lavoro e al benessere collettivo, coniugando criteri sociali e ambientali. Un’ulteriore valore aggiunto del progetto è l’originalità degli interventi architettonici, nell’ottica di recupero di aree periferiche, in condizione di abbandono, della città. I ragazzi progettano, costruiscono con le loro mani ogni singolo elemento e crescono insieme al progetto, imparando ad affrontare le difficoltà in un cantiere reale: il “cantiere scuola” consente di coniugare la riqualificazione del territorio con la formazione di giovani cittadini esclusi dai percorsi formativi e professionali e di favorire la coesione intergenerazionale.

Un progetto di riqualificazione del territorio, grazie ad interventi di rilievo artistico-architettonico in grado di valorizzare sul piano estetico, funzionale, ludico le piazze ed i giardini della nostra città, anche attraverso proposte di progettazione partecipata per un ampio coinvolgimento della cittadinanza.

Il progetto “Idee Verdi da CondiVivere” costituisce un riferimento culturale e operativo di un modello di sviluppo possibile, che va nella direzione di un’idea di città inclusiva, in grado di promuovere responsabilità diffusa e partecipazione. Un modello di sviluppo che consente di realizzare una città e contesti di vita più inclusivi, e comporta la necessità di educare a una società umanizzante, che sappia valorizzare le persone e le risorse della comunità, dal punto di vista sociale, artistico-culturale ed educativo”.

“l G8 di Genova 20 anni fa: la memoria è fondamentale
Vent’anni dopo, in tanti, troppi, hanno dimenticato o, peggio ancora, evitato di ricordare, rimosso. Nel 2001, dal 19 al 22 luglio, a Genova andò in scena la pagina più nera della storia della democrazia italiana, una storia incompatibile con lo stato di diritto.

Sono passati vent’anni di ricostruzioni fasulle e, ancora oggi, resta il buco nero delle responsabilità politiche. Nessuno ha pagato per le violenze del G8 e molti sono stati invece promossi.

Grazie alle inchieste della magistratura, anche sulla morte di Carlo Giuliani, e alle centinaia di testimonianze, emerge chiaramente la strategia della tensione nella gestione del G8 di Genova e, quindi, le responsabilità della politica.

È importante ricordare Genova anche perché, oggi come allora, è necessario ripensare a un altro mondo possibile: serve una riflessione sulle conseguenze che ha avuto sul nostro presente la drammatica sottovalutazione delle domande poste dai movimenti nel 2001, con soluzioni che avrebbero potuto cambiare in meglio la vita delle persone e del mondo, se fossero state ascoltate: welfare, diritto alla salute, relazioni tra crisi climatica, pandemia e giustizia sociale.

Venerdì prossimo, 23 luglio, al Centro sociale VAG, verrà proiettato “In campo nemico”, la storia di Supporto Legale in un documentario diretto da Fabio Bianchini. Il film sarà inoltre disponibile in streaming su OpenDDB (Distribuzioni Dal Basso). È il risultato di 20 anni di impegno politico processuale e solidale del collettivo che da sempre ha seguito i processi del G8 per difendere tutti i manifestanti”.

“Bologna ricorda Federico Aldrovandi
Credo importante ricordare Federico Aldrovandi. Due giorni fa, il 17 luglio 2021, Federico avrebbe compiuto 34 anni. Questo se la sua vita non fosse finita a 18 anni, il 25 settembre 2005, quando veniva ucciso a Ferrara.

Insieme a Stefano Cucchi e Giuseppe Uva, quello di Federico Aldrovandi è uno dei tanti casi di giovani uccisi per mano delle forze dell’ordine. Per “eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi”, nel 2006, sono stati condannati quattro poliziotti a 3 anni e 6 mesi di reclusione.
A luglio 2018, il Consiglio comunale di Bologna ha approvato la mia proposta per intitolare un luogo pubblico della nostra città a Federico Aldrovandi, un luogo frequentato soprattutto dai giovani. Un luogo che può rappresentare una risposta alla domanda che anche i nostri ragazzi potranno farsi: chi era Federico Aldrovandi?

Oggi, finalmente, è stata appesa una targa in ricordo di Federico presso il Centro Giovanile Meloncello. La speranza, a settembre, è di intitolare ufficialmente questo luogo della nostra città a Federico: sarà un piccolo ma grande passo per la famiglia di Federico e i suoi amici, ma anche per tutti noi.

Ringrazio naturalmente la Giunta di Palazzo d’Accursio per aver approvato la delibera con cui viene intitolato a Federico Aldrovandi il Centro Giovanile del Meloncello. Ringrazio Maria Letizia Tega, promotrice dell’iniziativa sottoscritta da 650 cittadini, Lorenzo Cipriani e il Consiglio del Quartiere Porto-Saragozza per l’impegno e la sensibilità dimostrata”.