L’impegno di questi anni diventa ora un vincolo statutario
BOLOGNA – Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la delibera di modifica dell’articolo 2 dello statuto del Comune di Bologna, aggiungendo il comma 13, così formulato:
“Il Comune riconosce e valorizza l’identità culturale della città, le sue tradizioni storiche e linguistiche e, in particolare, il dialetto bolognese, quale patrimonio immateriale della comunità”.
La modifica è stata voluta in accordo con il Sindaco e sostenuta da tutte le forze politiche, quale segno tangibile di un grande impegno in questi anni nella tutela delle tradizioni e della lingua bolognese.
Sono numerosi i progetti attivi in questo ambito, a partire dal progetto del marchio De.Co. per valorizzare i saperi della città metropolitana, al rilancio della canzone dialettale con Bulåggna Sound, ai cartelli stradali, al ritorno del Cardinal Lambertini a teatro, ai progetti per insegnare il dialetto nelle scuole primarie.
Delibera modifica articolo 2 Statuto comunale:
https://www.comune.bologna.it/novita/comunicati-stampa/action/mail_download/57048/1039/21774








