Con-Versi-Amo con il mondo – Albania e Kosovo

CASTEL MAGGIORE (BO) – CON-VERSI-AMO CON IL MONDO 2026

Festival internazionale di poesia a Castel Maggiore: ospiti Albania e Kosovo

15–17 maggio 2026

Castel Maggiore (Bo) si prepara ad accogliere la terza edizione di “Con−versi−amo con il mondo”, il festival internazionale di poesia che dal 15 al 17 maggio 2026.

L’evento, promosso dal Comune di Castel Maggiore e dall’Unione Reno Galliera, organizzato da AUSER Bologna, in collaborazione con il PAS – Parco del Sapere Ginzburg e il Centro di Lettura “L’Isola del Teso- ro”, con la direzione artistica della poetessa e promotrice culturale Claudia Piccinno e uno staff consolida- to, porterà nel territorio voci autorevoli della scena letteraria italiana, albanese e kosovara, in un dialogo aperto tra culture, lingue e tradizioni.

L’iniziativa si inserisce nel solco dei profondi rapporti storici e culturali tra Italia e Albania, rafforzati nei secoli anche dalla presenza delle comunità arbëreshe, custodi di una preziosa identità linguistica e cultu- rale che rappresenta ancora oggi un ponte vivo tra le due sponde dell’Adriatico.

Protagonisti saranno poeti provenienti da Albania e Kosovo, accanto a Virginia Farina, Bartolomeo Bella- nova, Rita Bonetti e Federico Cinti, accompagnati da letture bilingue e momenti musicali a cura del gruppo Action Duo, favorendo una comprensione profonda delle diverse sensibilità poetiche.

Il programma si articolerà in tre giornate ricche di appuntamenti: dall’inaugurazione presso la sala Cutuli al Parco del Sapere venerdì 15 alle 18.00 (Via Bondanello, n. 39, Castel Maggiore (BO), ai momenti di dia- logo interculturale sabato 16 alle 18.00 al Teatro Biagi D’Antona, fino agli incontri conclusivi di domenica 17 maggio presso il Centro di Lettura di Trebbo di Reno, alle 11 del mattino.

Elemento d’innovazione dell’iniziativa sarà la cena sociale “A tavola con i poeti”, prevista per sabato 16 maggio alle 20.30 presso il Centro Sociale Sandro Pertini. Un momento conviviale aperto alla cittadinanza, pensato per favorire l’incontro diretto tra artisti e pubblico, nel segno della fratellanza, dell’accoglienza e della condivisione. La cena rappresenta un’occasione concreta per vivere la multiculturalità non solo co- me valore astratto, ma come esperienza quotidiana di relazione.

Il festival si conferma un’importante occasione di crescita per la comunità di Castel Maggiore, sempre più caratterizzata da una ricca pluralità culturale. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, alle associazioni, alle scuole e a chiunque voglia prendere parte a un’esperienza culturale capace di unire territori e popoli attraverso la forza universale della parola poetica.

Maria Vitoria Cassanelli, assessora alla cultura del comune di Castel Maggiore, motiva il sostegno al progetto: “”Credo profondamente che la poesia rappresenti una forma di espressione capace di raggiun- gere ogni persona, in grado di accogliere e valorizzare le molteplici sensibilità e visioni del mondo. In un tempo che richiede dialogo e apertura, il confronto internazionale e gli scambi culturali sono strumenti essenziali di crescita collettiva e di autentico arricchimento umano. Il festival ci offre l’occasione di entrare in dialogo con culture geograficamente e storicamente vicine, oggi ampiamente rappresentate anche tra i cittadini della nostra città. Crediamo sia un’occasione preziosa per entrare in contatto con la pluralità cul- turale del nostro territorio”.

GLI OSPITI

Tra gli ospiti internazionali spicca Entela Kasi, poetessa, scrittrice e traduttrice tra le voci più significative della letteratura albanese contemporanea, attuale Presidente del PEN Center Albania e attiva promotrice del dialogo interculturale a livello internazionale. La sua scrittura, intensa e lirica, affronta temi universali come la memoria, l’identità e il senso di appartenenza, offrendo uno sguardo capace di attraversare cultu- re e tradizioni diverse.

Accanto a lei sarà presente Agron Shele, autore e promotore culturale di respiro internazionale, fondatore e presidente della piattaforma poetica “Atunis”, impegnato nella diffusione della poesia contemporanea attraverso antologie e progetti globali. La sua opera, tradotta in numerose lingue, si distingue per una for- te tensione universale e per una riflessione profonda sul tempo, la memoria e la condizione umana.

Completa il panorama internazionale Jeton Kelmendi, tra i più noti rappresentanti della poesia albanese moderna. Nato a Peja nel 1978, è poeta, saggista e docente universitario, con una formazione tra Pristina e Bruxelles. Le sue opere, tradotte in numerose lingue, gli hanno valso un ampio riconoscimento interna- zionale, rendendolo una delle voci più diffuse e rappresentative della poesia balcanica contemporanea

Jorida Tollkuçi, direttrice della Public Library “Thimi Mitko” – Korçë, ci racconterà brevemente le tenden- ze della poesia albanese e le preferenze dei lettori.

Poetessa e studiosa bolognese, Rita Bonetti affianca alla ricerca in ambito archeologico un’intensa attività letteraria. Autrice di diverse raccolte poetiche, i suoi testi sono stati premiati e pubblicati su riviste e anto- logie, anche internazionali. La sua scrittura indaga il quotidiano con profondità lirica, aprendosi a una di- mensione universale.

Poetessa e autrice italiana, Virginia Farina sviluppa una ricerca espressiva attenta alla dimensione interio- re e relazionale, nonché performativa. La sua scrittura si distingue per sensibilità e intensità emotiva, con testi che indagano il quotidiano e le sue risonanze più profonde, in un dialogo costante tra esperienza per- sonale e apertura universale.

Poeta e operatore culturale, Bartolomeo Bellanova è attivo nella promozione della poesia contemporanea attraverso letture, eventi e collaborazioni artistiche. La sua produzione poetica si caratterizza per una forte attenzione al linguaggio e alla dimensione performativa della parola, con uno sguardo sensibile alle di- namiche del presente.

Federico Cinti è un poeta, scrittore, docente e ricercatore bolognese, nato nel 1975. Svolge attività di ri- cerca presso l’Università di Bologna e insegna italiano e latino al Liceo scientifico Leonardo da Vinci di Ca- salecchio di Reno, dove vive. È dottore di ricerca in filologia greca e latina e si occupa di storia contempo- ranea e locale, traduzione di testi classici, letteratura italiana tra Otto e Novecento, e scrittura creativa.

IL PROGRAMMA

Venerdì 15 maggio

Inaugurazione alla presenza dei poeti

ore 18 − Sala Cutuli, PAS Sabato 16 maggio

Dialogo interculturale a tre voci:

Italia – Albania – Kosovo

ore 18 − Teatro Biagi D’Antona, via La Pira 54

A tavola con i poeti

ore 20 − Centro Sociale Pertini Cena solidale aperta alla cittadinanza.

Per informazioni 051715257

Domenica 17 maggio

Di versi in versi:

l’Italia incontra l’Albania e il Kosovo

ore 11 − L’Isola del Tesoro, Via Lame 182, Trebbo

I luoghi del Festival

PAS – Parco del Sapere Ginzburg, via Bondanello 39, Castel Maggiore (Bo)

Teatro Biagi D’Antona, Via La Pira 54, Castel Maggiore (Bo)

Centro di Lettura L’Isola del Tesoro, Via Lame 182 Trebbo di Reno, Castel Maggiore (Bo)

Centro Sociale Sandro Pertini, via Lirone 30, Castel Maggiore (Bo)

Informazioni

Dott.ssa Maria Caterina Schettini Ufficio Cultura Reno Galliera E−mail: eventi@renogalliera.it Tel.: 0518904894

Il programma dettagliato ed eventuali aggiornamenti saranno disponibili sul sito: www.comune.castel−maggiore.bo.it