Collecchio Corse a sei punte per il Taro

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Razzini, Folli ed Oppici nell’appuntamento valevole per l’International Rally Cup, seguiti da Castagnoli, Minardi e Frazzani, nel nazionale, per l’atteso arrivo della gara di casa

FELINO (PR) – Sale l’adrenalina in casa Collecchio Corse per l’inizio ufficiale del conto alla rovescia che separa i portacolori della scuderia di Felino dall’atteso Rally del Taro.

La gara di casa, in programma per i prossimi 28 e 29 Maggio, si appresta a bussare alla porta del sodalizio parmense ed ecco servite sei punte, decisamente agguerrite e pronte alla sfida.

In tre per il secondo atto dell’International Rally Cup, iniziando dal capofila Marcello Razzini che, in coppia con Gianmaria Marcomini su una Skoda Fabia Rally 2 Evo di MS Munaretto, partirà con i favori del pronostico, in virtù della seconda posizione assoluta firmata nel 2021.

Il pilota di Parma, attualmente sesto assoluto ed ai piedi del podio in IRC Challenge, vuole vendere cara la pelle di fronte al pubblico amico, consapevole del livello elevato degli avversari.

Ritorno al Taro, dopo due anni di assenza, per un Paolo Folli che, assieme ad Adriano Giannini su una Peugeot 309 GTI gruppo A, cercherà di uscire da un lungo tunnel, fatto quattro zeri nelle ultime cinque apparizioni, escludendo il forfait, prima del via, al Salsomaggiore del 2021.

Nessuna velleità di alta classifica per il pilota della trazione anteriore transalpina ma tanta voglia di divertirsi e di tagliare un traguardo che riporterebbe il sorriso dopo un lungo periodo.

Obiettivo vittoria per Fabio Oppici, ai nastri di partenza con Davide Pisati su una Peugeot 106 Rallye di gruppo N, con la quale mirare dritto al primo alloro stagionale in chiave IRC.

Il vincitore della Coppa Rally ACI Sport 2021, in zona cinque tra le millesei del produzione, ripartirà dalla quarta posizione provvisoria nel Trofeo 2 Ruote Motrici Sport, grazie al secondo di classe N2 centrato nel primo atto della serie, al Maremma, e deciso ad agganciare il podio.

Passando all’evento nazionale, che si disputerà in coda a quello maggiore, la compagine locale punterà la posta più grossa su Fausto Castagnoli, secondo assoluto nella passata edizione.

Al volante di una Skoda Fabia Rally 2 Evo di Pool Racing, condivisa con Enrico Bracchi alle note, il pilota di Bardi cercherà di tornare sul gradino più alto del podio, ricordando la vittoria del 2019 e partendo dall’ottimo terzo assoluto centrato recentemente al Valli Oltrepò.

Non poteva mancare all’appello Massimo Minardi che ritroverà al suo fianco, dopo due anni di assenza, Simona Camera e con la quale condividerà la propria Citroen C2 gruppo A.

Ritirato nella passata edizione il pilota della vettura del double chevron non scenderà in campo con particolari ambizioni ma solamente con tanta voglia di immergersi nell’evento di casa.

Ripristinata nella giornata di ieri la Renault Clio RS gruppo N, in seguito alla giravolta di Pavia, Gabriele Frazzani sarà chiamato a difendere il successo della passata edizione, ottenuto assieme ad un ottimo undicesimo assoluto con Diego Altomonte ad affiancarlo alla sua destra.