Circola con targa di dubbia provenienza e la modifica con il nastro adesivo per entrare nelle Ztl

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PARMA – Era passato più volte dai varchi di Ztl senza permesso ma nessuna sanzione gli era mai stata recapitata. Probabilmente sarebbe andato tutto liscio se al Comando di Strada Del Taglio grazie alle procedure, agli strumenti e alla diligenza l’operatore, non fosse emersa una piccola anomalia visibile solo ad un occhio esperto infatti la targa di quel veicolo, un furgone di grosse dimensioni, era stata alterata.
Partono subito i controlli sulla targa apposta sul furgone Mercedes e dall’indagine risulta che questa è legata ad una BMW radiata da tempo per esportazione.
Successivamente, grazie alle analisi degli apparati di controllo veicolare, gli operatori hanno appurato che il furgone, con la targa alterata, continuava a circolare sul territorio di Parma.
Allargando l’immagine ripresa dalle apparecchiature elettroniche si evidenziava una parte ripulita da polvere in corrispondenza di una lettera e precisamente nella parte bassa di una E come se vi fosse stata necessità di pulire in quel punto per applicare dell’adesivo.
A questo punto, anche grazie alle varie riprese video che hanno permesso di ricondurre il furgone ad una ditta di Parma, gli operatori hanno iniziato a ricercare il furgone e, con un paziente lavoro di appostamento, è stato rintracciato con ancora la targa alterata montata.
Specificatamente era stata modificata la lettera F originaria della targa trasformandola, in modo accurato, in E.
Al conducente del veicolo è stata contestata la violazione di cui all’articolo 100 del Codice della Strada con una violazione da 2050 a 8202 €, il fermo del veicolo per 3 mesi e il ritiro della targa per l’invio alla motorizzazione.
 

Continuano le indagini per risalire all’autore della alterazione.