Cinema al Lonely Planet UlisseFest: il viaggio inizia in poltrona: l’anteprima in cineteca

Giovedì 24 maggio, giovedì 31 maggio e giovedì 7 giugno. Varda, Ai Weiwei, Wenders, Salvatores, Ammaniti e tanti altri

RiminiRIMINI – Che cosa ci spinge a viaggiare se non i racconti e le immagini dei luoghi che vorremmo scoprire di persona?

A Rimini, la festa della Lonely Planet (www.ulissefest.it) gioca d’anticipo e, in attesa del fitto week- end (8-10 giugno 2018), che travolgerà la città di eventi e ospiti nel segno del viaggio, propone in Cineteca, nei giovedì dal 24 maggio al 7 giugno (ore 21, ingresso libero), 3 film che ci invitano a partire ma soprattutto a riflettere sul mondo in cui viviamo.

Si parte, giovedì 24 maggio appunto, con Visages, villages della regista belga Agnés Varda, premiata quest’anno con l’Oscar alla carriera, che reinventa il road movie, portandoci dalle spiagge ‘storiche’ della Normandia ai dock di Le Havre, ai villaggi della Provenza, alla scoperta di quello che resta, di quello che cambia e di quello che scompare del mondo operaio e contadino. Ad accompagnarla e condividere questo progetto, lo street artist JR, famoso per le sue gigantesche fotografie in b/n esposte negli spazi pubblici di tutto il mondo.

Si prosegue giovedì 31 maggio con Human flow, il “flusso umano” raccontato attraverso la testimonianza diretta di Ai Weiwei, l’artista cinese attivista per i diritti umani e ambasciatore di Amnesty International, che applica la propria sensibilità pittorica ai grandi scenari del presente.

Chiude questa anteprima in Cineteca, proprio alla vigilia del festival, giovedì 7 giugno, uno dei film che più hanno segnato l’immaginario dello spettatore italiano negli ultimi due decenni del secolo scorso: Marrakech Express di Gabriele Salvatores, il primo della cosiddetta trilogia della fuga che porterà il regista milanese a vincere l’oscar con Mediterraneo: uno scanzonato viaggio alla ricerca di se stessi di un gruppo di amici interpretati da Diego Abatantuono, Fabrizio Bentivoglio, Gigio Alberti e Giuseppe Cederna, protagonista anche di un altro appuntamento durante le giornate del festival.

Venerdi 8 giugno si alza il sipario sulla seconda edizione, la prima riminese, dell’ulisseFest e la sezione “cinema” cambia location: dalla Cineteca al Fulgor, il mitico cinema di Fellini, da poco restituito alla città con l’allestimento scenografico di Dante Ferretti.Alle ore 22,00, la prima giornata di programmazione del Festival si chiude con il sale della terra, un viaggio tra lo splendore del mondo e l’irragionevolezza umana, ispirato dalla fotografia di Sebastião Salgado, co-diretto da Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, figlio dell’artista.

Più fitto il palinsesto cinematografico della seconda giornata dell’ulisseFest, sabato 9 giugno: alle ore 17, saranno presenti niccolò Ammaniti (nel suo debutto alla regia) e Erica Balbiani (produttrice) con il giornalista Paolo Di Paolo per la proiezione di the Good Life, il racconto della vita di tre italiani, tre hippies partiti per l’India dove hanno trovato il senso della loro esistenza. Alle ore 19, l’artista Roberto Paci Dalò presenta Ye Shanghai, una performance audiovisiva sulla vita prima del 1949. Al centro del lavoro la storia incredibile del ghetto, una zona di un miglio quadrato dove convivono le culture ebraica, cinese e giapponese. Infine, alle ore 22,00, il regista Diego Pascal Panarello dialoga con lo scrittore Gianluca Favetto in occasione della proiezione di the Strange sound of happiness, viaggio surreale dalla Sicilia alla Siberia seguendo come unico filo rosso l’ipnotico suono del marranzano. In coda alla proiezione una piccola sorpresa.

tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.