Ciclabile Ganaceto-Appalto, si posa la barriera di protezione

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Per effettuare l’installazione, da lunedì 27 settembre a venerdì 1 ottobre, dalle 9 alle 18, in strada Nazionale per Carpi si circola a senso unico alternato

MODENA – Da lunedì 27 settembre a venerdì 1 ottobre, strada Nazionale per Carpi in direzione periferia sarà interessata da lavori di posa della barriera di protezione stradale a completamento dell’intervento di realizzazione del nuovo tratto di pista ciclabile tra la frazione di Ganaceto e Appalto di Soliera.

Per consentire i lavori, dalle 9 alle 18, in un tratto di 400 metri al confine del territorio comunale di Modena con Appalto di Soliera sarà attivato un senso unico alternato regolato da impianto semaforico o movieri. In corrispondenza del cantiere la circolazione sarà consentita al limite massimo di velocità di 30 chilometri orari e sarà vietato il sorpasso.

L’installazione della barriera di protezione stradale rientra nell’intervento di realizzazione del tratto ciclabile di circa 500 metri a collegamento tra le frazioni di Ganaceto e Appalto di Soliera, per un valore complessivo di 220 mila euro, cofinanziato nell’ambito del Por Fesr Emilia-Romagna 2014-2020, da Unione Europea, Regione e Stato.

Il nuovo percorso prolunga la pista già presente sul lato est di strada Nazionale per Carpi, che termina all’incrocio con stradello Masetti nel centro abitato di Ganaceto, fino all’intersezione con strada Morello, al confine con il Comune di Soliera.

L’intervento, che vede la realizzazione di un tratto ciclabile largo 3 e lungo 480 metri in sede separata da strada Nazionale per Carpi attraverso un fossato, rientra tra le strategie del Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile, che ha come obiettivo lo sviluppo della rete ciclabile e la riconnessione dei percorsi esistenti.

Per rendere possibile l’intervento, lo scorso luglio il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità la delibera sul Procedimento unico relativo all’intervento con effetto di variante al Piano operativo comunale (Poc) del Comune e, a seguire, la Giunta aveva autorizzato gli espropri necessari alla realizzazione dell’opera. Il tratto ciclabile in progetto insiste, infatti, su un’area di proprietà privata di un imprenditore agricolo, con il quale sono stati presi accordi per effettuare l’esproprio.