Lo afferma l’assessore regionale alle Attività produttive, Vincenzo Colla, annunciando il sostegno della Regione a un emendamento alla Legge di stabilità per consentire l’accesso ai ristori già stanziati per la chiusura del viadotto sulla E45, anche a chi abbia dovuto sostenere maggiori costi a causa dell’evento.
“Pensiamo che, a maggior ragione in un momento così difficile, il riconoscimento del rimborso sia un segnale di attenzione, oltre che un atto dovuto– spiega l’assessore Colla-. Le risorse erano state previste solo per le aziende che erano state costrette a chiudere, ma la maggior parte ha cercato di rimanere in attività, anche sostenendo maggiori costi per le difficoltà dei percorsi alternativi. Crediamo– conclude- che anche a queste imprese debba essere riconosciuto un risarcimento e appoggiamo la proposta chiedendo che essa abbia un sostegno bipartisan da tutti i parlamentari dell’Emilia-Romagna”.
L’emendamento chiede la possibilità di concedere un rimborso per maggiori costi documentati a causa della chiusura del viadotto, fino all’importo massimo di 15mila euro.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X