I vampiri di Jarmusch non sono né romantici cinefili come quelli di “Intervista col vampiro”, né baldi atleti vegetariani come quelli di “Twilight”, né tantomeno tossici assetati di sangue come in “The Addiction” e nemmeno stokeriani come le mille e una trasposizione di Dracula. Piuttosto sono archivisti, sopravvissuti talmente a lungo da preoccuparsi di conservare le belle cose dell’umanità, e dunque custodi di un mondo che dimentica.
Il film verrà proiettato in versione originale con sottotitoli in italiano.
Ingresso unico 5 euro.
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