«L’aggressione avvenuta in una scuola elementare di Piacenza è un fatto gravissimo e inaccettabile. A nome dell’Amministrazione comunale esprimo piena solidarietà alla maestra coinvolta e la più netta condanna di ogni forma di violenza nei confronti del personale scolastico.
Ancora più grave è che l’episodio sia avvenuto davanti agli occhi della bambina, producendo un danno profondo sul piano educativo ed emotivo e trasmettendo un messaggio opposto ai valori che la scuola deve incarnare.
La scuola deve essere un luogo di rispetto e tutela. Le insegnanti e gli insegnanti non sono bersagli, ma presìdi civili, e la loro autorevolezza va riconosciuta e difesa.
Questo episodio si inserisce in una più ampia emergenza educativa che chiama in causa il ruolo degli adulti e, in particolare, la responsabilità genitoriale: la capacità di affrontare le frustrazioni e di educare attraverso l’esempio è un presupposto fondamentale del patto educativo.
Gli accertamenti sull’accaduto sono affidati alla Polizia locale di Piacenza. Come Comune ribadiamo che sicurezza e rispetto nella scuola non sono negoziabili e continueremo a lavorare, insieme a tutte le istituzioni competenti, per garantire un ambiente educativo sano e sicuro per bambini e operatori scolastici».
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