Cesena, l’impegno della cooperativa Cils a favore della comunità

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CESENA – In questo momento di emergenza così drammatica che tocca ogni aspetto della vita sociale ed economica e ha duramente colpito il nostro territorio, è fondamentale non fermarsi e agire responsabilmente a favore della comunità.

La cooperativa sociale Cils – fondata pensando alle persone con disabilità per aiutarle a trovare un adeguato inserimento lavorativo e occupazionale – pur operando tra oggettive difficoltà, non si è fermata e va avanti, continuando ad offrire attività e servizi nella massima tutela per il bene della collettività.

“Per questo – afferma il presidente Giuliano Galassi – una squadra speciale di cinque dipendenti è già operativa per svolgere i servizi di pulizia e sanificazione utilizzando rigorosi protocolli e strumenti all’avanguardia, quali un atomizzatore elettrostatico in grado di disinfettare e sanificare qualsiasi tipo di ambiente e superficie”.

Il disinfettante, caricato elettrostaticamente con prodotti sanificanti CAM, viene aerato e trattenuto sulle superfici il tempo necessario per adempiere la sua funzione, posandosi su tutte le superfici (orizzontali, verticali, davanti e dietro) e all’interno di tutti gli oggetti presenti nell’ambiente.

Questa nuova apparecchiatura, oltre a essere altamente innovativa, è in linea con le certificazioni ambientali Cils, rispettando l’ambiente perché riduce la quantità di soluzione sanificante o disinfettante solitamente utilizzata, posandosi in modo uniforme sulle superfici e creando un ambiente sicuro in cui lavorare.

Inoltre, avendo in gestione il nuovo cimitero comunale a Tipano, Cils ha messo a disposizione il forno crematorio per accogliere e gestire le salme provenienti dalle aree duramente colpite dell’Emilia, e in questi giorni ha accolto molti feretri provenienti in particolare dalla zona di Parma.

“È una situazione molto delicata ed emotivamente impegnativa per il nostro personale – dichiara il direttore generale Lorenzo Zanarini – ma ci sentivamo in dovere di fare la nostra parte e ci siamo organizzati per gestire con umanità anche questo estremo saluto che, purtroppo, avviene lontano dalle famiglie d’origine”.

Sono tante le attività che vedono Cils impegnata in prima linea anche (e soprattutto) in questo periodo di emergenza sanitaria e, tenendo fede al proprio ruolo, ha risposto alle mutate esigenze della comunità adattando in maniera preventiva, ancor prima che fosse richiesto per legge, tutte le procedure ai protocolli ministeriali.