Anche quest’anno il censimento assume una cadenza annuale e non più decennale, coinvolgendo 1.100 comuni italiani tra cui Cesena, mentre gli altri sono tenuti a partecipare una volta ogni 4 anni. In questo modo, entro il 2021, tutti i comuni partecipano, almeno una volta, alle indagini censuarie. Si comincia il 1 ottobre con un rilievo territoriale, utile a verificare l’esistenza delle abitazioni e la correttezza dei numeri civici e dei nomi registrati sui campanelli.
A svolgere questa ricognizione preliminare del territorio, fino a mercoledì 9 ottobre, saranno i rilevatori incaricati direttamente dal Comune di Cesena, riconoscibili per il loro tesserino con foto fornito da Istat e per il tablet utilizzato a supporto delle verifiche.
Nel caso in cui fossero interpellati dai cittadini, i funzionari sono sempre tenuti a dimostrare la loro identità, oltre che l’ufficialità del loro incarico. I rilevatori verificheranno gli edifici e gli indirizzi lasciando nella casetta della postala lettera dell’Istat e il materiale informativo. Nei condomini invece affiggeranno locandine informative. Dal 10 ottobre al 13 novembre poi si terrà la rilevazione porta a porta: gli operatori infatti intervisteranno le famiglie con il supporto del tablet. L’utente potrà scegliere come compilare il questionario (faccia a faccia, sul tablet, successivamente con l’ausilio di un operatore comunale al Centro comunale di raccolta allestito presso lo Sportello facile del Comune).
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