Cesena, “Cambiamo marcia” scalda i motori con 165 neociclisti

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Assessora Francesca Lucchi “adesso è quanto mai necessario incentivare gli spostamenti casa-lavoro sostenibili”. È ancora possibile iscriversi al progetto

CESENA – Ripartire con il pedale giusto. Con l’avvio della Fase 2 dell’emergenza sanitaria e con la riapertura di uffici e del comparto produttivo, ritorna “Cambiamo marcia, andare al lavoro o a scuola in bicicletta” che quest’anno approda alla terza edizione con 165 iscritti (93 uomini e 72 donne). Al momento però sono 152 i neociclisti.

“Questa terza edizione – commenta l’Assessora alla Mobilità sostenibile e Viabilità Francesca Lucchi riconferma i grandi numeri degli scorsi anni e ancora una volta, in vista dell’arrivo del bonus governativo per acquistare bici, anche elettriche, monopattini, o da spendere per i servizi di car sharing e simili nelle grandi città, rende Cesena città aprifila in Italia. Al momento però non tutti i nuovi iscritti escono di casa, molti di loro lavorano in modalità Smart working, ma non sono pochi coloro che invece hanno iniziato a pedalare o a usare il monopattino per recarsi al lavoro abbandonando l’uso abituale dell’auto o della moto (ben 152).

Tra loro ci sono alcuni infermieri e operatori sanitari che nel corso di queste settimane, nello specifico dal 1° aprile data di partenza del progetto, hanno raggiunto la loro sede di lavoro in sella alla propria bici. Tra coloro che invece non hanno la possibilità di dare avvio a questa nuova esperienza ci sono gli studenti. In questa particolare fase dell’emergenza sanitaria è importante prediligere gli spostamenti sostenibili: per questa ragione, al fine di favorire tutti coloro che si spostano in bici o a bordo del proprio monopattino, abbiamo in programma un potenziamento delle piste ciclabili con un’attività di manutenzione continua e mirata”.

È ancora possibile iscriversi al progetto anche in vista della riapertura delle diverse attività economiche a cui, fino ad oggi, è stato precluso l’esercizio sulla base dei codici ATECO non autorizzati dal decreto “Cura Italia”. Gli attuali 152 neociclisti, di cui 8 “monopattisti”, percorreranno 597 chilometri nel solo percorso di andata da casa al lavoro (o a scuola), ovvero 1194 chilometri nell’intera giornata di andata e ritorno garantendo nei prossimi sette mesi (il progetto terminerà il 31 ottobre) un notevole risparmio di CO2. La media di un tragitto casa-lavoro è di 3,44 chilometri, una distanza molto adatta alla mobilità ciclabile o con monopattino.

Avvio dell’iniziativa anche per il Comune di Cesenatico dove, sempre dal 1° aprile, hanno iniziato a pedalare 24 neociclisti. Anche in questo caso il bando è aperto fino ad agosto.