RIMINI – Un vibrante spirito di comunità e scambio culturale ha pervaso il Cinema Tiberio, dove ieri si è tenuta la Cerimonia di Premiazione del Concorso Intercultura 2026 della provincia di Rimini. L’evento ha riunito studenti, famiglie ospitanti, autorità locali, ospiti d’eccezione e volontari, sottolineando l’importanza di un mondo sempre più interconnesso e inclusivo.
In una società sempre più interconnessa, dove è fondamentale lo sviluppo di competenze interculturali, l’esperienza del viaggio diventa un esercizio di consapevolezza. Il percorso di formazione di Intercultura spinge infatti i ragazzi a “fare spazio” a nuove prospettive, rinunciando temporaneamente alle proprie certezze per accogliere modi di vivere e pensieri diversi. Uscire dalla propria zona di comfort permette di preparare una “valigia” fatta di capacità di adattamento, spirito critico e autonomia, competenze oggi richieste non solo dal mondo della scuola, ma anche da quello del lavoro.
Settant’anni fa nasceva Intercultura, un’associazione che ha fatto dell’incontro tra culture e della diffusione degli ideali di pace la sua missione principale. Dal 1955, Intercultura ha accompagnato generazioni di giovani e famiglie in esperienze di scambio culturale, promuovendo valori di inclusione, comprensione reciproca e cittadinanza globale.
In questi decenni, l’associazione ha creato una rete internazionale di relazioni che abbraccia oltre 60 Paesi, trasformando il viaggio non tanto in un’occasione di apprendimento linguistico, quanto soprattutto in un’opportunità di crescita personale e costruzione di ponti tra mondi diversi.
Lo sanno bene i quasi 1.500 studenti che hanno vinto il concorso di Intercultura in tutta Italia quest’anno e che partiranno questa estate per un’esperienza di vita e di studio in uno dei 60 Paesi dove l’Associazione di volontariato sviluppa i suoi programmi.
Questi adolescenti hanno partecipato alle selezioni, si sono raccontati, si sono descritti, hanno raccolto tutti i documenti per richiedere una borsa di studio. E finalmente, dopo alcune interminabili settimane di attesa, hanno ricevuto la tanto agognata risposta di assegnazione del programma. E sono pronti a partire per vivere un’esperienza dall’alto potenziale formativo.
Stefano Ciappini, presidente del Centro Locale di Rimini di Intercultura, ha accolto i presenti con un saluto caloroso, sottolineando il prestigio del concorso. Dal 2011, il Centro Locale Intercultura di Rimini ha contribuito significativamente, con più di 200 studenti partiti per esperienze internazionali.
Quest’anno i giovani riminesi, tutti dai 15 ai 17 anni, risultati vincitori sono:
Ospiti speciali di questa giornata gli Assessori e i Sindaci dei comuni di San Clemente, San Giovanni in Marignano, Poggio Torriana, Rimini e Talamello, che hanno consegnato le pergamene ai ragazzi della provincia di Rimini vincitori del concorso Intercultura 2026, presenti con le loro famiglie.
Durante l’evento è stata intervistata la professoressa Fabiola Perazzini, insegnante presso il liceo Serpieri di Viserba. In questi anni ha preso parte al progetto Intercultura prima come famiglia ospitante, poi come insegnante di italiano per i ragazzi stranieri che partecipano ad un programma Intercultura nella provincia di Rimini.
La premiazione ha visto alternarsi sul palco i giovani vincitori, accolti da applausi entusiastici, simboleggiando non solo il riconoscimento del loro impegno, ma anche l’abbraccio di una comunità globale.
Ad applaudirli c’erano anche i 6 adolescenti stranieri che stanno vivendo l’esperienza di scambio di Intercultura nella nostra zona.
La giornata è infatti proseguita con un emozionante omaggio alle famiglie riminesi che quest’anno hanno ospitato i ragazzi stranieri, che stanno terminando proprio in questi giorni la loro esperienza in Italia, durata 10 mesi.
I ragazzi, provenienti da Nuova Zelanda, Cile, Cina, Paraguay, USA e Hong Kong hanno commosso le loro famiglie ospitanti con una lettera di ringraziamento.
Nicoletta Farina, responsabile ospitalità del Centro Locale dell’associazione, ha poi premiato le famiglie, riconoscendo il loro ruolo cruciale nell’accoglienza degli studenti internazionali.
PARTIRE CON INTERCULTURA
Per maggiori informazioni su Intercultura e per entrare in contatto con i volontari presenti a Rimini, contattare la responsabile dei programmi di studio all’estero, Chiara Maioli – invio.icrimini@gmail.com – 333 884 5221
UNA POSSIBILITÀ ANCHE PER LE FAMIGLIE ACCOGLIENDO UNO STUDENTE
Con Intercultura anche le famiglie hanno la possibilità di partecipare a uno scambio culturale, un’esperienza che significa confrontarsi con stili di vita, mentalità e culture diverse. In queste settimane i volontari di Intercultura in tutta Italia stanno ricercando e selezionando le famiglie interessate ad accogliere un ragazzo o una ragazza di un altro Paese: sono oltre 800 i giovani che arriveranno in Italia a partire da settembre 2026.
Le candidature possono essere inviate attraverso questa pagina del sito www.intercultura.it/famiglie o contattando il/la responsabile dei programmi di ospitalità a Rimini – Nicoletta Farina – 353 469 0017)
Intercultura ODV è un’associazione di volontariato senza scopo di lucro fondata nel 1955. È presente in 160 città italiane e in oltre 60 Paesi di tutti i continenti. L’Associazione organizza e finanzia attraverso borse di studio programmi di mobilità scolastica internazionale, laboratori per le classi e corsi di formazione per docenti e dirigenti scolastici, che coinvolgono ogni anno migliaia di studenti, famiglie, scuole e volontari di tutto il mondo.
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